Lo Sbavaglio

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Il Natale di Giuda 2014

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Non vi fu mai alcuna stella in cielo

che accompagnasse l’avvento

di un creaturo,

di un dio presunto

o millantato figlio.

 

 

Se pure i maghi, così nomati

dal popolino incolto,

portaron mirra per la sua fine amara

e poi l’incenso diffonderlo nell’aria

solo il profumo nell’ora della morte

… dimenticando l’oro per i potenti e falsi.


Sì, quella stella era di passaggio.

Un segno di sventura, eventi

di disgrazia e di dolori.


Ditelo a me che gli ho voluto bene

e per servirlo

ho fatto quel che ha chiesto

… detto e ripetuto.


E fu per caso che

un gruppo di pastori

andando in transumanza

diedero un pasto

ai poveri passanti,

ad una madre

e un figlio in cerca di ristoro

altro che santi, ma che miracolati

persino Erode non ebbe mai timori

ne uccise mille a mille

e tutti dei bambini più che innocenti

parenti dei soliti nulla tenenti.


E lui non mosse un dito,

manco suo padre

si ricordò dei figli

gli domandai

GIUSTIZIA !

data la confidenza.


Lui mi guardò e mi rise in faccia

mi prese sotto braccio

e poi mi disse

TU MI FARAI FAR SANTO …

MI TRADIRAI

MA COL CONSENSO MIO

E FU PER QUESTO …

CHE DIVENNE UN DIO

Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Dicembre 2014 17:33  

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