Lo Sbavaglio

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I Canti di Morfeo

Quanto è basso un terzo piano?

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                   Adesso nascerà un altra figlia…

                   E aumenta la mia famiglia…mia moglie

                   È arrabbiata davvero, non è tempo di fare

                   ste cose e mi dice se mi fermo… mi lasciano a casa

                   Che fare… che cosa mangiare?

 

                   Ho un segreto, l’ho appena saputo il dottore

                   Mi ha dato conferma, ho un tumore, ma non so

                   Come dirlo, ho paura…e adesso di più, ne ho

                   Parlato persino al padrone, lui ha sentito, non ha

                   Fatto una piega, mi detto.. prega, m’ha lasciato

                   La lettera in mano ed ha chiuso di fretta il cancello

 

                  Ma stasera, m’invento una storia, al balcone vado

                  A fumare ( non fumo) poi sto un po'… mi guardo i bambini

                  Saluto la moglie con gli occhi, quanto è alto

                  il mio terzo piano?

                  e poi mando

                  Tutti quanti affanculo.

Ultimo aggiornamento Domenica 28 Febbraio 2010 16:08
 

Ma sulla farfalla no

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                    Ma la farfalla è piccina

                   Vestita dei suoi 13 anni …

                   Giocava, giocava a fare la mamma

                   Ma l’orco l’aveva notata, la mamma

                   L’aveva capito e pensava che forse

                   Sbagliava, e se pure mai più ci pensava

                   Ogni tanto l’infame provava.

 

                   Con minacce, infami raggiri, caramelle

                   E vergognose carezze, con la bimba ha

                   Giocato al dottore, il patrigno gli dato dolore

                   La sua mamma che tutto sapeva, non soltanto

                   Ha chiuso le imposte… sopra il fatto un velo pietoso

 

                   La piccina ha perso le ali, senza colpa si è chiusa

                   Si è chiusa in se stessa, fa fatica a riprendere il volo

                   Ha paura di giorno e di notte, anche adesso se pure

                   Cresciuta e ha trovato qualcun che l’aiuta,

                    non ritrova l’infanzia perduta.

 

                    E  se l’orco è scappato di casa lei si sente sempre più

                    Addosso lo sporco che lui gli ha lasciato

                    e si lava, pensando che l’acqua

                    Possa togliergli la puzza di dosso.

Ultimo aggiornamento Domenica 28 Febbraio 2010 16:09
 

Uguale a nessuno

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                          Giovanni ha 30 anni…Giovanni

                          E’ un ragazzo gigante…Giovanni

                          Ha mani grandi, poi gioca

                          Coi bimbi che hanno 6 anni

                          E’ come un bambino Giovanni

                          Lui ride se rincorre una palla,

                          se scherzi e lo porti a passeggio.

                 

                          Lui non s’arrabbia e quando

                          Mi vede saluta, è felice, è

                          Mai violento Giovanni, ma tutti

                          Lo prendono in giro, fa un po’

                          Di fatica a parlare, e invece di

                          Di farlo imparare, lo prendono

                          A sassi a Giovanni, Io li visti,

                          Li ho condannati, gli ho spiegato

                          Che ciò non è giusto, hanno fatto

                          Un gioco più estremo

      

Ultimo aggiornamento Domenica 28 Marzo 2010 17:54
 

Don Chisciotte by Morfeo

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Cose dell’altro mondo: Dulcinea, Don Chisciotte e Sancio Pancia

 

Don - In questa arsa e dispettosa stoppia

La terra brucia.

E non si è mai accorta del mio valore

E del coraggio mio,

Insieme a Sancio ho conquistato terre,

Distrutto mille

Mostri e fatti a pezzi, cento sirene

E centosei meduse ma

Le battaglie non sono mai concluse.

Quanto coraggio ho dovuto dissipare

Per un pensiero che sempre mi ha legato,

 Ed io per lui, e non esserne più schiavo

Mi son lanciato su imprese senza senno,

 Senza sconfitte ma con il cuore infranto,

 Se pur vittoria è solo un lungo pianto.

Ah! Se fossi morto ucciso dai nemici,

Trafitto dalle fauci dei miei mostri,

Morte feroce avrei preferito che

Vivere con l’incerto amore,

 Che invece di delizie e di carezze

Lei si nasconde e anzi di apparirmi

 Lei mi scompare.

Come un fantasma e non mi da dolcezze.

Sarà con la mia audacia, con la fermezza mia,

Col mio orgoglio e con l’amore mio,

 Che la fanciulla aneli a concedersi

 Un giorno senza veli … questo certo è d’uopo,

Un cavaliere è pur sempre un cavaliere

E non s’arrende davanti

A un bel vedere, anzi gareggia

 E la battaglia ingaggia.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Marzo 2010 13:16
 


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