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La forza dell'immagine

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Da un po' di tempo sento il bisogno di giustificare una qualche mia innata propensione all’uso dell’immagine in sostituzione della scrittura, e il destro mi è giunto l’altra mattina leggendo le pagine culturali de La Repubblica (sabato 15 maggio), in gran parte dedicate alla "cartografia della conoscenza", che molto bene spiegano quello che io molto più modestamente ho sempre sospettato: che, dato il modo in cui in nostro cervello funziona, un'immagine vale 1000 parole. Promuovo quindi questi contributi del noto quotidiano a miei avvocati patrocinatori, citando il particolare alcuni brani tratti dall'articolo di Maurizio Ferraris: "[...] la visualizzazione del dato possiede una enorme potenza cognitiva. Ciò che nel regno delle parole o degli stati d'animo appare come un fantasma inafferrabile [...] diviene una forma riconoscibile, non diversamente dal confine tra due stati o il corso di un fiume" o ancora "L'idea non è di sostituire i concetti con le intuizioni, ma piuttosto di rendere intuitivi dei concetti, venendo incontro non tanto ad un bisogno di leggerezza o di superficialità, ma piuttosto ad una verità che era già chiara ad Aristotele: l'anima non pensa mai senza immagine".

Ora, con l’occasione dei risultati, sia pur parziali, delle elezioni comunali e provinciali di questo maggio 2011, il ricordo mi va, come spesso mi accade in altre occasioni, al rock del scorso secolo, attirato, io credo, da una particolare immagine, che balza alla mia consapevolezza vividissima pensando a come ESSO ci abbia messo la faccia (o qualcos’altro?) nell’alleanza con la sciura Moratti (ma perché mai non userà il suo cognome da nubile?), e ancora, ai 20 milioni di € del marito (della sciura, non dell’innominabile) messi sul tavolo della campagna elettorale: il logo di una piccola band inglese, che mi sembra si chiamassero pietre rotolanti o qualcosa del genere, e che, a mio modesto parere, ben illustra, nel caso specifico, gli alati concetti del Ferraris sopra citati. Ve lo propongo quindi, curioso di sapere se anche per voi il messaggio è lo stesso che io sento di dover esprimere e che in modo migliore non potrei rappresentare.

 

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Maggio 2011 21:11  

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