Lo Sbavaglio

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Nessuno pensi che tutto sia inventato,  e nessuno pensi che io creda di possedere poteri così detti para-normali, niente di tutto questo cerco solo spiegazioni razionali.
Ero negli anni sessanta, mia madre aspettava un bambino, durante la sua gestazione feci un sogno particolare. Sognai di trovarmi semi interrato, esperienza di cui non conoscevo assolutamente l'esistenza, nel sogno mi sentivo turbato, ma nello stesso tempo impaurito e attratto.Ad un certo punto mi trovai davanti ad una camera mortuaria dove di trovavano numerose bare di bambini morti, ce ne era una in particolare più grande delle altre, preso da una curiosità incontrollata la aprii, ma non completamente e usci un'odore che non avevo mai sentito l'odore della putrefazione, naturalmente angoscia e terrore. Nel sogno.


Mia madre partorì ma il parto non andò bene il bambino nacque morto. Andai a trovare mia madre in ospedale e ci disse che se volevamo vedere il bambino bisognava andare nelle camere mortuarie che stavano nello scantinato nel settore dei bambini. Scendemmo sotto e non ebbi nessuna difficoltà per arrivare alla camera. Quando entrammo rividi la scena rivissi le stesse sensazioni, vidi il mio fratellino, e quella famosa bara grande che aprii sentendo quel puzzo tremendo che sento ancora nelle narici.
Andavo ancora alle scuole elementari, sempre negli anni 60 una notte feci un sogno stranissimo. Sognai di dormire da solo in una stanza con la porta chiusa, ad un certo punto sentii un gran fragore la porta si aprì ed entravano fiamme enormi e dalle fiamme usci un uomo molto alto che diceva "sono venuto a salutarti" al mattino successivo ricevemmo un telegramma che annunciava la morte sul lavoro di mio cugino. Era morto a causa di una scossa elettrica di enorme potenza,  faceva il muratore.
Ma ancora prima...
Pensare che a quel tempo abitassi in una casa normale, sarebbe una grossa bugia, Torino con gli emigrati non è mai stata così  generosa. Era un un camerone inizialmente adibito a magazzino umido, poi per gentile concessione ci fu affittato con un affitto simbolico e non vi dico la fatica immane per renderla abitabile, anche  se comunque dai muri colava letteralmente l'acqua, evidentemente l'umidità era la nostra prerogativa.
L'entrata non era una formata da una porta normale, era un portone in ferro come quello dei locali artigiani, in ferro e rettangoli di vetro, con disegni diversi chissà dove raccattati.
Lo stanzone fu suddiviso in diversi comparti, e in inverno si scaldavano gli ambienti con un'unica stufetta al  centro della camerone  e funzionava a carbone e a legno, dodici metri di tubi sostenuti con filo di ferro per non farlo  cadere come spesso accadeva.
Doveva essere una notte d'estate, e fui svegliato da voci che provenivano direttamente dalla stanza , il  mio localino era immerso da una luce strana che illuminava quasi a giorno, e vidi tre figure, un uomo che aveva la funzione diciamo così da assistente, un ragazzino, ed una donna dai capelli e gli occhi bruni, con un vestito  giallo e con dei fiori stampati in nero che minacciava e parlava,  e venivo osservato da tutti tre, il ragazzino guardava e rideva, l'uomo mi osservava, e la donna mi colpì ,  almeno questa era la mia sensazione fisica, con un coltello...e sentivo dolore...dolore e terrore...
D'all'altra parte della stanza, passeggiavano due figure molto distinte che parlavano ad alta voce vestiti in modo strano, somiglianti a vestiti del periodo del 1500 - 1600, ma questo l'ho capito dopo. e tutto questo è durato sino al mattino seguente... nessuno ci ha mai creduto...se pure questo fu mai un sogno perché ero sveglio e magari fosse stato un sogno forse a distanza di più di mezzo secolo in qualche modo, me ne sarei dimenticato almeno in parte...mentre ancora adesso mi da i brividi solo raccontarlo.
Riprovai la stessa sensazione verso il 17 anni...e poi feci finta di dimenticami.
Ma queste cose sono abbastanza comuni, come vedere nelle propria stanza figure di anziani, o di bambini seduti su di una sedia, o svegliarti e vedere qualcuno che ti guarda o sentirti chiamare nel dormiveglia.
il cervello è una creatura strana, e si comporta a volte come un computer, ti invia immagini nuove e particolari, e quando si è in una condizione di dormiveglia la coscienza e l'incoscienza giocano fra di loro, e proiettano immagini e sensazioni che nella logica non dovrebbero, e non potrebbero essere neppure immaginate...ma non è sempre così.
Ho sempre avuto un rapporto privilegiato con i miei sogni, non sempre premonitori, fortunatamente, ma la stranezza sta nel fatto che  sogno a colori, sento, odori, profumi e senza occhiali anche se li indosso, evidentemente il nostro cervello è molto più razionale di quanto possiamo immaginare, ed anche la sua simbologia ha sempre una sua logica anche se noi non riusciamo ad individuarla, per pigrizia ma anche e sopra tutto per ignoranza.
In realtà quello che per noi comuni mortali è razionale probabilmente in relazione alle capacità reali del nostro cervello è fortemente limitato e limitativo, nel mondo onirico, e nel mondo del nostro cervello esistono probabilmente misure diverse dello spazio tempo e un modo diverso di misurazione. Mi è capitato più volte di sognare molto tempo prima di trovarmi in ambienti e situazioni già vissute nel cosidetto mondo onirico, così persone cose ambienti li rivisti e rivisitati anche a distanza di diverso tempo, come ambienti di lavoro, esperienze e persone sono state oggetti e soggetti di situazioni di già visto e vissuto, e questa situazione dura generalmente qualche secondo il tempo necessario per rendermi conto che ciò da me è stato vissuto in una situazione di spazio tempo diverso dalla quella che in quel momento si vive e ciò nell'arco della mi vita...non ancora conclusa, si è ripetuta numerose volte.
Una notte sognai di camminare in prossimità del cimitero monumentale di Torino ad un certo punto trovai un pezzo di muro sfondato, e vidi mia sorella che stava scavando una fossa, ed uscivano pezzi di cadavere che emanavano un olezzo spaventoso che non avevo mai sentito prima ed era completamente diverso da tutti gli odori che sino a quel momento avevo sentito, rimasi scosso dal sogno non era certo gradevole, poi mi svegliai e dimenticai il sogno sogno sino a che...
Passarono circa due anni e decidemmo di andare in vacanza in Sicilia, nelle poche volte che abbiamo avuto la possibilità di andarci. Con i miei parenti acquisiti decidemmo di portare un fiore ad un parente di famiglia, premetto che sono cose che faccio pochissimo, non amo visitare i cimiteri ma credo che sia una caratteristica generale, non si va mai volentieri. Quando entrammo in quel cimitero fui preso da una sorta di panico all'improvviso, tanto che stavo un passo in dietro, come per proteggermi da non so che cosa , strada facendo comincia a sentire un puzzo da mancare il respiro, da una delle camere mortuarie, in cui erano conservati i cadaveri da seppellire e  che ci si creda o no quella puzza l'avevo già sentita e mi venne in mente il sogno fatto qualche tempo prima già raccontato...una sensazione indescrivibile, incredibile ma vero...
Sensazione diversa da quella che provai al risveglio , una mattina quando mi svegliai al profumo di violetta, un profumo che usava mia nonna quando era in vita e morta già da più di tre anni e in casa usiamo altri tipi di deodorante.
Ma tutto ciò impallidisce davanti ad una esperienza che mi ha segnato e che faccio fatica a raccontarvi.
avevo più o meno 20 anni. Frequentavo un amico col mio stesso nome, si usciva quasi tutte le sere, per una serie di circostanze in quel periodo non ci vedevamo di frequente come al solito. Una sera comunque ci trovammo, insieme per andare  prendere un caffè, e quello per noi fu l'ultimo incontro:
se pure apparentemente allegro come al solito aveva negli occhi una espressione triste e particolare, sembrava che emanasse dagli occhi una strana luce quasi inespressiva, diversa dal solito, e fu come una sorta di folgorazione che mi prese, mi venne la sensazione di stare a parlare con un essere che proveniva  dall'altro mondo è difficile descriverlo, ma ancora più difficile era spiegare ad una persona che stava per morire, una sorta di messaggio astrale, preveggente che comunque non si poteva esprimere in alcun modo. Una settimana dopo fu investito in corso Traiano, mentre si stava allacciando una scarpa ai bordi del marciapiede, da una moto, morì sul colpo. Fu la prima volta che ebbi quella sensazione, ma non feci caso a quell'evento e giustamente direi...
Esperienze di questo genere si sono ripetute ancora almeno cinque volte, spiegare come  avviene io non lo so, e non so darmi spiegazioni.
In uno di questi eventi mi sono fatto spiegare come avrebbe voluto il suo funerale il colore della bara, i fiori che avrebbe desiderato ...una settimana dopo  finì al cimitero di mirafiori sud e sta ancora li.
Vi racconto nei particolari l'ultimo evento in ordine di tempo.
Eravamo andati,  una delle mie ultime uscite con la mia signora. Eravamo stati invitati ad una comunione di famiglia. Generalmente  difficilmente  entro in chiesa, perché mi annoia. Così come me , alcuni parenti rimasero fuori con me a raccontarti peste e corna del governo, la chiesa, i preti, e naturalmente le mogli che come dice mia nipotina sono tremende. Salvatore era mio cugino acquisito, una persona squisita intelligente, sensibile. In quel periodo si dilettava per scendere di peso a macinare chilometri con la sua nuova bicicletta che lui curava con tanto amore; era entusiasta del fatto che cominciava a perdere peso, ed io con lui mostravo medesimo entusiasmo, mi immedesimavo per solidarietà.
Mentre stavo parlando con lui ebbi le sensazioni che ho descritto in precedenza, una sorta di veggenza immediata sguardo vitreo, vuoto ricco di messaggi indescrivibili a parole, una sorta di saluto virtuale agghiacciante che mi imbarazzava e spaventava nello stesso tempo. Ma come fare a dirglielo, impossibile... è vero un po' pazzo lo sono, ma non mi piace che me lo ricordano.
Allora presi la scorciatoia, comincia a dirgli che in quel periodo si investivano troppi ciclisti, che li prendevano, di mira per investirli, che doveva fare attenzione, perché non avrei mai voluto andare al suo funerale...battuta? certo ma per me era l'unico sistema... come fai a spiegare ad una persona che sta per morire. La settimana successiva mentre andava in bici fu investito prima a una macchina, e poi da un altro mezzo che proveniva dalla direzione opposta....tremendo...indescrivibile...assurdo.
Naturalmente non posso scrivere qui per ovvie ragioni tutte le esperienze fatte, ma  per finire ve ne segnalo solo alcune altre a cui trovare spiegazioni non è facile, ma comunque per ragioni di brevità non scenderò nei particolari.
Qualche tempo fa stavo andando  verso la sede del sindacati UIL per chiedere alcuni chiarimenti per la pensione, per chi li conosce sa chi è Lucarelli. Fui richiamato da una voce che io ben conoscevo, era molto tempo che con questo mio conoscente non ci vedevamo, stava entrando in  macchina, e mi disse CIAO ANTONIO SONO VENUTO A SALUTARTI...io risposi al saluto ero contento di rivederlo...la cosa finì li se non che quando raccontai ad una amica comune che l'avevo incontrato  quella persona in quella circostanza mi chiese se ero matto visto che era morto tre mesi prima...impossibile certo ma questo è.
Ho parlato con mio figlio mentre era a scuola e lo visto nella mia camera da letto che mi parlava...
Sono stato per diverso tempo senza telefono  in casa e eppure più volte squillava e il telefono non c'era...
Oppure sentire rumori dalla cucina, sentire rumori di pentolame rovesciato, con fracasso tremendo andare a vedere e trovare tutto a posto e tante e tante altre cose che sarebbe lungo elencare, i sogni premonitori sono innumerevoli ed inquietanti. Sia chiaro io non credo di avere poteri particolari anche se ho fatto il gioco della tazzina che non farò più neppure se mi sparano, e non voglio neppure raccontare.
Ormai non chiedo neppure spiegazioni, visto che il corso delle cose non posso cambiarle. dico e concludo che con queste cose si vive male,  un modo inquietante per confrontarsi con dimensioni o presunte tali che ti rovinano la vita. Io non penso di avere alcun potere particolare, anche perché se avessi uno di questi poteri presunti, lo userei per mandare a casa Colui... o fare iscrivere Gangemi al SEL ...o far diventare più  attivo Bersani ma qui ci vorrebbe un miracolo e li non  non ci sono ancora arrivato ...Magari col tempo....

 

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