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Il più grande spettacolo dopo il PdL

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Lo ha annunciato Angelino in persona, il politico italiano più furbo di una faina con residenza nell’isola di Nauru, paradiso fiscale dell’Oceania. L’ispiratore vero, però, è certamente ESSO, il nostro amatissimo e mai abbastanza rimpianto ex Presidente del Consiglio e di tante altre belle schifezze. «… Dopo le amministrative arriverà la più grande novità della politica italiana … L'iniziativa sarà accompagnata dalla più innovativa campagna elettorale di sempre … », ha dichiarato il segretario “facente funzione” del PdL. Com’era  naturale attendersi, tutti i più illustri politologi della Nazione hanno perso il sonno e si stanno interrogando su cosa potrà mai significare questo cambiamento che sconvolgerà radicalmente la vita del Bel Paese, ancor più di uno tsunami nella tazza del cesso di Briatore che, come tutti sanno, è in platino massiccio ed occupa un bacino idrografico maggiore di quello del Rio delle Amazzoni. A “Lo Sbavaglio” sono giunte, da fonte attendibile, alcune ipotesi di cui volentieri facciamo partecipi i nostri lettori.


 

 

  1. Poiché la gran parte degli italiani è ormai definitivamente votata all’ANTIPOLITICA, ESSO riproporrà quanto già prospettato nel 1994, al tempo della sua prima discesa in campo: superiamo il regime partitocratico che affligge e paralizza il Paese. Il PdL sarà sciolto nell’acido e nascerà un movimento caratterizzato da un acronimo che,  nomen omen, costituisce un’inequivocabile garanzia sulla personalità dei suoi potenziali elettori: il M.O.N.A. (Movimento Organizzato Nuovi Antipolitici). Il programma sarà ridotto all’osso e si baserà su tre punti cardine: a) rifiuto di qualunque finanziamento pubblico; b) nessun compenso da parte dello Stato ai Deputati ed ai Senatori eletti; c) rilancio dell’economia nazionale ed europea con finanziamenti che diffondano capillarmente le “gare di Burlesque”. I primi due propositi saranno mantenuti senza problemi. Necessità finanziarie del Movimento e “argent de poche” indispensabile per le piccole spese dei nuovi Parlamentari saranno garantiti ed erogati  direttamente da ESSO, grazie al modesto patrimonio che è riuscito a mettere da parte in questi anni di duro lavoro, col sudore della sua fronte e con l’indefesso prodigarsi di Emilio Fede.  Il terzo impegno, costituisce l’IDEONA che il Ministro Passera non si è fatto ancora venire in mente: rendere l’Italia il centro mondiale di assoluta eccellenza nella pratica di tecnologie innovative per la riscoperta del Burlesque. I cinesi, per quanto possano copiare, non arriveranno mai alla qualità che caratterizza l’Italia in questo campo: fantasia, moda, vestiti sgargianti, piume, scarpe di lusso tacco 26, accessori, acconciature fantasmagoriche e quant’altro. Per non parlare delle peculiarità delle “risorse umane” disponibili: l’innato esibizionismo delle italiche femmine e l’inarrivabile voyeurismo  degli italici maschi. Il rivoluzionario annuncio avverrà durante una trasmissione di Porta a Porta, con Vespa che farà firmare in diretta il nuovo Contratto con gli Italiani, in sostituzione del precedente siglato l'otto maggio del 2001 e rispettato in ogni sua parte. E chi, considerato il nome del movimento, ne sarà l’inevitabile leader - sempre "facente funzione", naturalmente - se non proprio l’attuale Ministro CORRADO PASSERA o il pluridecorato LUCA CORDERO DI MONAZEMOLO?
  2. Altra possibilità, delineata dagli osservatori più scafati, è quella di approvare un’ulteriore, piccola legge “ad partitum”. Si tratterebbe di trasformare le astensioni e le schede bianche – caratterizzate, nei sondaggi, da una crescita vertiginosa - in voti validi per il M.O.N.A. che si assicurerebbe, in tal modo, una schiacciante vittoria elettorale.
  3. In alternativa, esiste la verosimile ipotesi che confermerebbe lo scioglimento del PdL e la confluenza di tutti i suoi militanti ed elettori nel Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo. In fondo i tre punti cardine sopra riportati potrebbero benissimo essere inclusi nel programma elettorale del comico genovese, in aggiunta al mantenimento dello “ius sanguinis”, al default economico del Paese e all’uscita dell’Italia dall’euro, ultime geniali esternazioni dell' antipolitico italiano più politico che esista sul globo terracqueo.
Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Aprile 2012 18:52  

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