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Pallottaggio a Milano

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Com’è risaputo il prossimo 29 e 30 maggio si terrà, a Milano, il ballottaggio fra LETIZIA MODERATA MORATTI e GIULIANO LUCIFERO PISAPIA. La di ESSO “improvvisata” comparsa in 5 telegiornali della sera del 20 maggio è la dimostrazione di quanto i toni siano calati – recependo, finalmente, i tanti moniti più volte lanciati dal Presidente della Repubblica - e si vada ad un civile confronto fra persone e idee in una normale competizione elettorale. A confortarmi in questa convinzione è l’ipotesi suggerita dai media che ESSO e Umberto, nei prossimi giorni, annunceranno una svolta storica: lo spostamento di ben due ministeri a Milano e uno a Napoli. È vero, parliamo delle due più importanti città in cui dovranno essere eletti i sindaci e si corre il rischio di malignare che si tratti di pura propaganda. ESSO,  del resto, rappresenta l’incarnazione assoluta dell’uomo d’affari occidentale dei nostri tempi: tutto ha un prezzo, tutto si compra e tutto si vende, come recita la prima, santa regola del dio mercato. È normale, dunque, che le migliori teste pensanti della politica italiana, considerino anche i ministeri come loro proprietà privata, di cui disporre in funzione delle esigenze del Paese. Se ne regalano due a Milano e uno a Napoli chiedendo, in cambio, che gli elettori delle città coinvolte accettino con gratitudine la benefica elargizione e … votino di conseguenza.

 

 

Ma, nonostante il piccolo particolare di cui sopra, molti sostengono che la strategia della destra è cambiata: adesso vuole dibattere dei problemi della città e di quali soluzioni propongono i candidati. Da quanto ho percepito finora, mi sembra che qualcuno stia semplicemente sostituendo una consonante, trasformando il BALLOTTAGGIO in PALLOTTAGGIO, nel senso di armarsi di fantasia e trasformare tutto in “palle” da rifilare come assolute verità agli elettori milanesi. Con l’obiettivo di fare un po’ di chiarezza, abbiamo studiato e confrontato i programmi elettorali dei due candidati di Milano e li proponiamo ai lettori, in particolare a quelli meneghini che, numerosissimi, partecipano al nostro blog.

1. URBANISTICA

 

GIULIANO LUCIFERO PISAPIA

Abbattimento del Duomo, costruzione priva di qualunque valore artistico e culturale, e sua sostituzione con una grande e moderna Moschea, attrezzata con palestre, idromassaggio e, soprattutto, poligono di tiro e campi d’addestramento importati direttamente dall’Afghanistan e gestiti da mujaheddin rigorosamente selezionati dalla nota Agenzia internazionale “Al Qaeda”.

Ripopolamento dei quartieri della media e alta borghesia con l’insediamento di nuovi campi nomadi, costruiti direttamente dagli stessi secondo la tradizione architetturale a loro più consona.

LETIZIA MODERATA MORATTI

Edificazione di un milione di villette a schiera e di 500 grattaceli in un nuovo quartiere, denominato “Mlano 3 – La dolce Olgettina”, per risolvere definitivamente il problema degli sfratti e dei ritardi nell’assegnazione delle case popolari già esistenti. Le liste di priorità saranno determinate tramite criteri oggettivi e solidali, partendo dalle povere ragazze rimaste prive di qualunque soluzione abitativa dopo la loro infame cacciata dai residence dell’Olgettina. Il Premier ha richiesto al candidato sindaco la disponibilità di circa 500 mila unità abitative, per consentire un piccolo ampliamento dell’harem dedicato alle feste – colte ed eleganti – che riprenderanno prestissimo il loro regolare svolgimento presso la villa di Hardcore (Arcore in italiano). Le rimanenti abitazioni saranno assegnate a “bauscia” DOC da almeno tre generazioni, previa presentazione di albero genealogico e analisi del sangue che ne attestino la purezza della razza padana.

Gli appalti saranno naturalmente soggetti a gara pubblica, riservata ai più prestigiosi prestanome della ‘ndrangheta calabra. Sarà la prova generale del grandioso Expo 2015.

2. CULTURA

GIULIANO LUCIFERO PISAPIA

Assegnazione dell’assessorato e delle deleghe alla cultura ad un rappresentante del centro sociale Leoncavallo, democraticamente estratto a sorte fra coloro che presentano un adeguato curriculum di reati penali giunti a condanna definitiva.

LETIZIA MODERATA MORATTI

Scelta dell’assessore fra i gli eletti di Comunione e Liberazione, con l’obiettivo di utilizzare tutti i mezzi necessari per “inculare” nei milanesi i sani principi propugnati dalle famiglie e contrastare gli insegnanti della scuola pubblica che inculcano cose diverse.

In alternativa, è stata presa in considerazione la candidatura di Vittorio Sgarbi, reduce dal clamoroso successo della sua trasmissione su RAI 1 e, conseguentemente, disoccupato e disponibile. Anche lui “inculerebbe” volentieri i milanesi, come ha fatto con gli italiani che pagano il canone della televisione pubblica, grazie ad un contratto milionario, concesso dall’ex direttore Masi, per programmi che non andranno mai in onda o che non vedrà mai nessuno.

Costruzione di un nuovo, grandioso parco giochi – sull’esempio di Gardaland – la cui attrazione principale sarà la Bat-caverna del figlio dell’attuale sindaco, già dotata (è proprio vero!) di un ring e di un poligono di tiro.

3. SICUREZZA

GIULIANO LUCIFERO PISAPIA

Abolizione delle “ronde padane” e del reato di “furto d’auto a scopo eversivo”.

Nomina a capo della polizia municipale di Renato Vallanzasca, che dal marzo 2010 può usufruire del beneficio del lavoro esterno.

Distribuzione  settimanale gratuita, davanti alle scuole, di un cofanetto regalo contenente droghe di primissima qualità. Nello specifico: un etto di eroina, 50 grammi di cocaina, 100 pillole di anfetamina, 50 francobolli all’LSD, 225 pillole di extasi, un chilo di hashish e mezzo chilo di marijuana per scopi terapeutici, una confezione di filetti di sgombro, sei lattine di birra Moratti, un tubetto di crema per le emorroidi  e una singola dose di ‘nduja calabra. Sono escluse le persone con reddito lordo annuale superiore ai 50 mila euri, i rappresentanti delle istituzioni, gli onorevoli e i deputati che, purtroppo, si dovranno arrangiare da soli.

LETIZIA MODERATA MORATTI

Rafforzamento delle “ronde padane”, dotate di un nuovo equipaggiamento comprendente puma addestrati ad azzannare i polpacci – e non solo – di qualunque presunto malfattore o dei militanti della sinistra estremista (FLI, UDC, PD, SEL, VERDI, ROSSI e MONARCHICI).

Immediata chiusura di tutte le drogherie e delle erboristerie presenti sul territorio metropolitano. Ritiro dal mercato di semi di sedano,  peperoncino rosso, pepe di cayenna, pepe, noce moscata, semi di papavero, semi di senape, semi di anice, semi di finocchio (che inducono alla pratica omosessuale), chiodi di garofano, zafferano, curcuma, coriandolo, cumino, zenzero, cannella, vaniglia, ginepro,  alloro,  basilico, lavanda, maggiorana, crescione, malva, aglio, dragoncello, erba cipollina, camomilla, cappero, liquerizia, luppolo, melissa, menta, mirto, origano, prezzemolo, rabarbaro, rafano, rosmarino, rucola, salvia, timo e, soprattutto, della pericolossissima ‘nduja calabra.

Istituzione di un servizio permanente di motovedette italo-libiche per pattugliare i fiumi Lambro, Seveso e Olona e l’idroscalo, allo scopo di cannoneggiare preventivamente i barconi dei migranti eventualmente intercettati.

4. IMMIGRAZIONE

GIULIANO LUCIFERO PISAPIA

Importazione di almeno due milioni di nuovi extra comunitari. Licenziamento di tutti i dipendenti delle amministrazioni pubbliche comunali e loro sostituzione con migranti, purché non conoscano l’italiano e si dimostrino lavativi e nullafacenti.

LETIZIA MODERATA MORATTI

Esportazione di almeno due milioni di extra comunitari, collocando quelli provenienti dall’est europeo in nord Africa (specialmente in Libia) e quelli provenienti dal nord Africa nei paesi dell’est europeo. Si faciliterebbe, in tal modo, l’integrazione socio-culturale dei popoli, adattandoli a climi diversi, in modo da favorire al meglio la naturale selezione delle specie.

5. TASSE

GIULIANO LUCIFERO PISAPIA

Aumento indiscriminato, fino al 5 mila per cento, di tutte le addizionali comunali. Arresto e deportazione nei gulag sovietici di tutti i commercialisti, le partite IVA, i commercianti, gli artigiani e i liberi professionisti considerati evasori o presunti tali, da condannare ai lavori forzati per un minimo di 10 anni.

LETIZIA MODERATA MORATTI

Abolizione di qualunque tassazione, comunale e nazionale, riservata ai residenti di Milano che possano dimostrare di aver votato per il sindaco Moratti al secondo turno. Restituzione totale di quanto ingiustamente pagato durante gli ultimi 5 anni di governo municipale di Moderata Letizia e condoni, a scelta e gratuiti, per tutti i sostenitori dell’attuale sindaco.

6. TRAFFICO ED ECOLOGIA

GIULIANO LUCIFERO PISAPIA

Nazionalizzazione di tutti i mezzi di trasporto privati e loro divieto di circolazione nel’ambito del comune. Istituzione di collegamenti pubblici tramite il ripristino dei birocci e delle carrozze a cavallo, oltre che dei risciò già utilizzati dai cinesi nella zona di via Paolo Sarpi

Introduzione del “modello Napoli”, dimostratosi il più efficiente d’Italia, per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.

LETIZIA MODERATA MORATTI

Abolizione dell’Ecopass istituito dallo stesso comune a partire dal gennaio 2008. L’aria respirata dai milanesi, infatti, è diventata molto più salubre e l’inquinamento da polveri sottili del tutto debellato. Con assoluta coerenza, la Moratti aveva dichiarato in un’intervista a “la Repubblica” dell’aprile scorso «Estenderò l'Ecopass».

Revoca di tutte le multe comminate finora ai trasgressori di questo assurdo progetto.

Costruzione del termovalorizzatore più grande d’Europa al posto dell’obsoleto Teatro alla Scala, ormai del tutto inutile e troppo costoso.

7. SALUTE

GIULIANO LUCIFERO PISAPIA

Distribuzione gratuita di preservativi a tutti i bambini e ragazzi delle scuole materne, elementari e medie, per garantire una pedofilia più sicura e responsabile.

Espropriazione per pubblica utilità di tutte le strutture sanitarie private, a partire dall'ospedale San Raffaele di don Luigi Verzé, fino a quelle gestite, direttamente o indirettamente, da Comunione e Liberazione o dalla Compagnia delle Opere.

Espulsione ed esilio di tutte le igieniste dentali di Milano, con obbligo di residenza coatta presso il comune di Arcore.

Precedenza assoluta, nelle liste d’attesa di ospedali e cliniche, dei clandestini comunitari e non.

LETIZIA MODERATA MORATTI

Immediata riapertura del pubblico manicomio di Milano in modo da internarvi, prima del PALLOTTAGGIO, Giuliano Lucifero Pisapia e tutti i suoi sostenitori.

Completamento della privatizzazione delle strutture sanitarie milanesi, seguendo la politica sanitaria già messa in pratica dal presidente Formigoni.

Rifiuto di qualunque ricovero per pazienti che non appartengano alla razza padana e che non sappiano a memoria tutte le poesie di Carlo Porta.

Come avrete notato, la differenza fra i due programmi è piccola ma significativa. Quello della Moratti l’ho inventato QUASI tutto io mentre quello di Pisapia è QUASI uguale a quanto raccontano, in questi giorni, i suoi moderati avversari!

Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Giugno 2011 12:23  

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