Lo Sbavaglio

...perchè le libere opinioni contano

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Dio non esiste!

E-mail Stampa PDF

Chi di noi non ricorda che le più belle teste del pensiero filosofico, medioevale ma non solo, si sono scervellate per centinaia di anni alla ricerca della prova inconfutabile dell’esistenza di dio? La prova ontologica tentò di fornirla per primo Anselmo d’Aosta, seguito da Cartesio, da Leibniz e sino ai nostri giorni, o quasi, dal grande matematico boemo Kurt Godel. Anche lui, che doveva lasciarci in eredità singolari e suggestivi teoremi sull’incompletezza e sulla indecidibilità, cedeva alla tentazione di dimostrare per via logico-deduttiva la sicura esistenza dell’oggetto della propria fede.  Tommaso d’Aquino, invece, volle un po’ strafare e propose, per ottenere lo stesso risultato, non una ma cinque vie.

 

La stessa insistenza e pervicacia con la quale ci si è misurati nel corso dei secoli alla ricerca della prova certa dell’esistenza di un dio indica, per me almeno, meglio di tutte le controdimostrazioni che sono state ampiamente sviluppate, che una parola definitiva sull’argomento non sia proprio possibile, con buona pace di chi ci spera per mettere al sicuro la propria fede, al riparo da ogni possibile tentazione temporale. Ora io ho invece da proporre agli amici dello Sbavaglio, che so grandemente interessati ai temi della fede religiosa, la dimostrazione opposta a quella così invano cercata: la prova inconfutabile della non-esistenza di dio. Ebbene sì, come un lampo ne ho avuto contezza qualche giorno fa quando per la prima volta appresi della edificante contesa tra Luciano Gaucci ed Elisabetta Tulliani, la compagna di Gianfranco Fini. Perché, tra tutte le possibili ipotesi su come si sia sviluppata realmente la vicenda (Luciano ha dato il borsellino a Elisabetta per la giocata oppure Elisabetta ha prestato la penna a Luciano oppure …), una cosa è certa e non materia controversa: nel concorso del 2 maggio 1998 con la magnifica stringa 6-12-23-28-79 e 73 Lucianone o Elisabettuccia, ai nostri fini la cosa ha scarsa rilevanza, hanno rimediato un “5+1”, portandosi via ben 2 miliardi e 200 milioni delle vecchie lire. Ora ditemi voi, in base al principio di non contraddizione, se risulta logicamente possibile un mondo creato e governato da un dio in cui si possa verificare una simile coincidenza.

 

 

Ultimi commenti


In questo sito vengono utilizzati i cookie necessari al suo funzionamento e quelli associati a terze parti nel caso di visualizzazione di contenuti da loro gestiti e per la raccolta statistica di dati di traffico. Per saperne di più, clicca su: Informativa completa.

Per accettare, clicca su:

EU Cookie Directive Module Information