Lo Sbavaglio

...perchè le libere opinioni contano

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Dum Romae consulitur (atque edunt) Italia expugnatur

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Il P – Siamo venuti in questa grande assise per ribadire quanto detto sempre, noi siamo stanchi d’essere indicati come coloro che pensano a se stessi, anche se abbiamo un popolo di fessi, chiediamo solo di non essere colpiti dalla giustizia e dai pacificisti che sono tutti sporchi comunisti. E tu collega ... passami gli arrosti! Ci accusano di essere fascisti e non è vero, ci piace solo il nero a essere sincero, questo è il colore del nostro ricco impero, sì va’ ci piace un po’ la guerra e la facciamo soltanto agli emigrati, non li uccidiamo, ce ne siano grati. Collega passa gli affettati ...

Teofilatto Tofanio – Dobbiamo riformare sto paese, questa passione per la Costituzione del tutto vecchia, del tutto inappropriata, pensa che in fondo siamo tutti uguali davanti alla giustizia, che cosa serve avere gli studiosi, coloro che la scienza è cosa nostra se poi non possono dare indicazioni a questa massa enorme di coglioni, e siano guai se vogliono dottori i figli loro, servi, impiegati, e figli d’operai, ma dove siamo? Questa proposta va proprio deplorata. Caro collega mi passi l’insalata …

Applausi.

Esculapio Panzaconi – Cari colleghi e uditorio amico, troppi operai e troppi scalzacani pretendono lavoro, scendono in piazza, pretendendo udienza, ci chiedono stipendi un po’ più alti, i pensionati ci chiedono gli aumenti, la gioventù precaria si lamenta, le donne chiedono gli asili e gli studenti vogliono studiare, ma dove siamo? Che paese è questo? Quante pretese e senza una ragione, forza collega passa il panettone ...

L’opposizione rumoreggia, il responsabile tossisce.

Frudolofio Tontoloni – E voi … dell’opposizione, solo bugie, proposte quasi mai, i sindacati servi della plebe, dovreste stare d’accordo col governo invece di attaccarlo a ogni cosa che fa, lo vuole un pezzo di torta della sposa?

Opposizione – Lo dici sempre e non la passi mai, sono anni che ce la fai vedere e noi restiamo sempre a bocca aperta, siamo in attesa ma entrate a gamba tesa, ci date solo i soldi della spesa …

Applausi.

Onofria  Zizzalonga – Le spese di bilancio sono tante, dobbiam pagare persino le pensioni, mettere i vetri anche alle prigioni, pagarci le vacanze a Honolulu, prendere aerei per girare il mondo e se portiamo un poco di parenti son fatti nostri non ve frega niente. Gli alberghi sono cari lo sappiamo e lavoriamo tutti sino a sera e, per favore ... passate il barbera.

Giovanni Fresca Frasca – Stavo con voi cara opposizione, poi ho capito e son venuto qui e danno soldi se faccio la pipì, e la mia vita davvero l’ho cambiata, adesso però ... voglio l’insalata, e se il paese brucia che volete che adesso faccio anche io il  pompiere? Andatelo a pigliarlo nel sedere!

L’ opposizione rumoreggia …

Fofò Furio Farzio – E siamo stati noi a dargli fuoco ... che facciamo di st’alberi di legno? E di tutti questi uccelli? Gli alberi li bruciamo, tutti gli uccelli visto che cantano in testa ci spariamo e con la scusa della caccia sempre, cogliamo l’occasione, per fare fuori qualunque opposizione, che fate di sto governo ... ne date una porzione?

Il P – come vedete, noi possiamo tutto, facciamo il tempo bello e quello brutto, abbiamo i numeri e quest’accampamento da noi agghindato e messo  a punto serve a mangiare e ce n'è per tutti, per i padroni e per le opposizioni, basta accettare la mia condizione, per il momento chiedo molto poco, processo breve, lodo detto Alfano e, per farmi solo un po’ contento, legittimo impedimento. Avrei potuto di quest’assise fare un solo fascio e farvela bruciare, ma non l’ho fatto per darvi l’illusione che fosse il posto giusto per la discussione. State sereni e state pure scemi, tra poco tempo, senza competizione, daremo fuoco alla Costituzione, si dia pur pace questa opposizione, mugugni pure, protesti se riesce, avete serpi dentro il seno vostro, che porta acqua al mulino nostro. Abbiamo vinto e vinceremo ancora e se pur è vero che in cielo esiste DIO, su questa terra gli sono uguale io, lo avevo detto in tempo non sospetto che pagherete tutto e come Brenno nella Roma antica metto lo scettro sulla bilancia mia, e guai ai vinti se a vincere son io … Cameriere champagne e tanta tanta frutta!         

Applausi …  Applausi.

Opposizione – Sì … però ... Saremo duri (futuro remoto forse)!

Ultimo aggiornamento Domenica 31 Gennaio 2010 19:51  

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