Lo Sbavaglio

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Altre romane delusioni

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E' possibile che ogni volta che io vado a Roma (ci vado abbastanza spesso per motivi di famiglia) io debba tornarne deluso e rattristato? L'altra volta era la FAO, vi ricordate? Immenso spreco di soldi e risorse per una conferenza sulla fame del mondo che ha prodotti risultati assai deludenti, paragonabile, concettualmente, alla enorme quantità di emissioni di CO2 che si sono rese necessarie per portare a Copenaghen i delegati alla conferenza sull'effetto serra, che ha prodotto risultati altrettanto deludenti. Ma questa volta la cosa è stata ancora più triste, perchè mi ha colpito a livello personale ...

Ho scoperto che tra i collaboratori de Lo Sbavaglio si aggira un infiltrato, un lupo tra gli agnelli, un nuovo Pio Pompa, un Mancini redivivo (non l'ex mister della Lazio, l'ex intercettatore della Telecom), che, cammuffatosi con il semplice ma astuto espediente di cambiare l'iniziale del proprio cognome, si aggira in redazione, carpendo informazioni evidentemente preziose per il suo capo. Che dalle pagine de Lo Sbavaglio dileggia e irride, ma che evidentemente nelle segrete stanze delle curie romane serve e osanna. Cosa ne avrà in cambio, ci chiediamo? Quelle escort che lui stesso aveva fatto finta dalle nostre pagine di ignorare, anzi di confondere con vetture Ford degli anni passati? Oro? Incenso? Mirra (no, quello era un altro...). Si fingeva smemorato il miserabile, affetto dai primi sintomi di un decadimento cerebrale dovuto all'età, per fare domande e ripeterle, in modo da ben memorizzare nel suo in realtà efficientissimo cervello quei dati e quelle strategie sfornate dal gruppo dirigente de Lo Sbavaglio, e riferirle poi a chi di dovere nelle alcove decadenti di palazzo Grazioli. Ma sappia egli che la memoria del popolo è di ferro, e nulla di quanto ha fatto nell'ambito delle sue bieche trame sarà dimenticato. E anche se, ora che il caso è scoppiato, sicuramente colui-che-egli-faceva-finta-di-preferire-non-nominare porrà sull'intera vicenda il segreto di stato, ebbene, sappia egli che un giorno la Storia, sì, quella con la S maiuscola gliene chiederà conto! Di chi parlo? Non l'avete ancora capito? Ma ovviamente di:

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Gennaio 2010 18:44  

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