Lo Sbavaglio

...perchè le libere opinioni contano

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

"Credit" di Facebook ad Angelino Alfano

E-mail Stampa PDF

Facebook deve molto ad Angelino Alfano per il forte aumento che ha avuto il suo (di Facebook, non di Angelino) numero di registrati , dopo le allarmate dichiazioni del ministro degli ultimi giorni.

Da tempo si dubitava del business plan di Facebook, che come è noto, si basa sostanzialmente sulla pubblicità, i cui introiti sono a loro volta relazionati al numero di iscritti e al numero di pagine visitate. Questi indicatori sono anche essenziali da un punto di vista più speculativo, cioè delle quotazioni in borsa, il cui valore è legato alle aspettative di mercato o addirittura alle scomesse su tali aspettative. Il dibattito, sempre nel mondo Web, si era velocemente esteso ad altre realtà tipiche del Web 2.0, come Youtube, Lo Sbavaglio ed altri ancora.
Bene, oggi 22 ottobre, il gruppo Facebook conta più di 14.000 iscritti (fonte), o addirittura 15.000 (altra fonte). Ieri, 21 ottobre contava circa 12.000 iscritti. L'altro ieri, prima delle ministeriali esternazioni, si aggirava intorno alle 11.000 presenze. Siamo dunque chiaramente in presenza di un crescita esponenziale. Le crescite esponenziali - tipiche dei cosiddetti sistemi caotici - sono caratterizzate da tassi di crescita in grado di assicurare raddoppi della popolazione entro pochi giorni, sicchè si può stimare che nel giro di un paio di settimane gran parte della popolazione italiana possa aver aderito a quel gruppo. Da cui le grandi speranze che sono sorte, negli ultimi due giorni, tra gli azionisti di Facebook, pronti a sfruttare la grande opportunità che viene loro offerta.
Stando alle nostre ben informate fonti, sembra anche che il fenomeno stia provocando una radicale virata del governo (Alfano, Brunetta e Scajola in primis) sul fronte della cosiddetta class action. Com'è noto questa prassi, tipicamente anglosassone, permette azioni legali comuni da parte di comunità di consumatori nei confronti di produttori da cui si ritengono danneggiati. La proposta innovativa vedrebbe un rovesciamento del paradigma, cioè una causa giudiziaria collettiva nei confronti degli ad oggi 15.000 iscritti al gruppo, e di quanti esponenzialmente saranno nel prossimo futuro, da parte di Sivio il terribile. L'unico vero problema consisterebbe - fonti ufficiose affermano - nel trovare spazio in galera per tanta gente; ma quello che può essere un problema insormontabile per tutti, diventa solo un dettaglio implementativo per Silvio il geniale. Che, volato da Vladimir il clemente, sembra stia mettendo a punto - sulla base della suo know how immobiliare, delle esperienze Acquilane e Messinesi e nel nome della politica del fare - un piano per la ristrutturazione degli ex-gulag staliniani in Siberia: Novosibirsk 2 e altre ancora new town situate nelle piacevoli lande della taiga. Il trasporto sarebbe invece organizzato dal ministro Maroni - di intesa con il ministero dei trasporti -, sulla falsa riga di quanto già fatto con le espulsioni dei migranti e sulla base delle esperienze Alitalia e del trasporto di escort e cantanti ad Olbia con gli aerei di stato. Infine l'appoggio della Lega sarebbe assicurato dall'impiego di Malpensa come base logistica dell'operazione. Ovviamente, per Silvio l'imprenditore, sarebbe riservato il posto di presidenze e il controllo azionario delle new venture necessarie alla complessa operazione. Per Angelino Alfano, invece, una nota di biasimo personale: il gruppo su Facebook è attivo da settembre 2008: delle due l'una: o non si è ancora accorto di Internet (sveglia Angelino!), oppure ha un dossier di notizie a tempo: a voi il giudizio!

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Ottobre 2009 19:37  

Ultimi commenti


In questo sito vengono utilizzati i cookie necessari al suo funzionamento e quelli associati a terze parti nel caso di visualizzazione di contenuti da loro gestiti e per la raccolta statistica di dati di traffico. Per saperne di più, clicca su: Informativa completa.

Per accettare, clicca su:

EU Cookie Directive Module Information