Lo Sbavaglio

...perchè le libere opinioni contano

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Religione e laicità

Nel nome di Dio

E-mail Stampa PDF

Ho anch’io qualche obiezione da proporre ai lettori rispetto all’articolo di Biondo Menicotti, “In direzione ostinata e contraria”. Mi scuso preventivamente, se sarò costretto a ripetere concetti già espressi e frasi già scritte.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Giugno 2011 12:33
 

In direzione ostinata e contraria

E-mail Stampa PDF

Non insensibile ai fatti ed agli scritti di questi giorni, dopo qualche indugio (perché ho sempre, da buon borghese ed amante del quieto vivere, paura di apparire irrispettoso ..), esprimo il mio parere. Usando come titolo un espressione di chi, antiborghese per eccellenza, non aveva la paura che ho io. Egli anzi, guardò con ludibrio, ironia, somma arte poetica, arte che è mai volgare perché priva di giudizio o di condanna, tutti e tutto. Santi, preti, poeti, trans e prostitute, giudici e impiegati. Egli descrisse bene in alcuni brani il vezzo delle maggioranze, non solo politiche ma anche d’opinione, di trasformarsi ed uniformarsi in un blocco non più ragionevole ma volto a mostrare numeri e muscoli.

Ma vado al dunque.

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Aprile 2010 09:39
 

Chiesa e politica

E-mail Stampa PDF

Venti secoli fa l’apostolo Pietro scelse Roma immaginando che solo da quella città, a quel tempo indiscussa capitale mondiale, la sua chiesa sarebbe potuta divenire universale. Ancor oggi così la chiamano i suoi successori, anche se la fede cristiana, in tutte le sue ramificazioni di cui i cattolici sono appena la metà, è praticata da 2,1 miliardi di persone, non più di un terzo dell’intera popolazione umana e con scarse chance di ulteriore sviluppo a causa di una demografia non proprio favorevole e dell’inarrestabile “secolarizzazione” delle società occidentali dove massimamente è presente.

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Aprile 2010 14:30
 

Ora anche basta

E-mail Stampa PDF

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Aprile 2010 12:33
 

La verità

E-mail Stampa PDF

Leggendo l’articolo “Io non so” di XTalk e i commenti dei lettori, mi sembra che si faccia qualche confusione. Non ho statistiche precise o dati più o meno diretti per esprimere un parere sulla diffusione della pedofilia all’interno del clero cattolico. Personalmente, questa analisi e le conseguenti motivazioni, al momento,  mi interessano poco o nulla. Ciò che davvero dovrebbe scandalizzarci tutti, è il modo in cui la Gerarchia ha gestito, nel tempo, questo problema. Sapere o leggere che esiste una sessualità che riguarda alcuni – o tanti - rappresentanti di ogni Chiesa e che si esercita fra persone adulte e consapevoli, non mi sconvolge più di tanto. Nonostante le posizioni assunte dal Papa e dai suoi collaboratori, ritengo che eventuali rapporti eterosessuali o anche omosessuali fra religiosi - o fra laici e religiosi – riguardi ciascuno di loro, ogni singolo individuo  che ne dovrà rispondere alla propria coscienza, alla propria coerenza e alla propria fede. Certo, è insopportabile che eminenti rappresentanti della Chiesa Cattolica continuino a confondere ed equiparare l’omosessualità alla pedofilia, dimostrando immensa ignoranza o, più probabilmente, determinando un volontario, reiterato e consapevole equivoco, a fini di pura disinformazione e di propaganda. Il problema della pedofilia, che coinvolge adulti e BAMBINI, è tutt’altra cosa.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Giugno 2011 12:33
 
Altri articoli...


Pagina 6 di 7

Ultimi commenti


In questo sito vengono utilizzati i cookie necessari al suo funzionamento e quelli associati a terze parti nel caso di visualizzazione di contenuti da loro gestiti e per la raccolta statistica di dati di traffico. Per saperne di più, clicca su: Informativa completa.

Per accettare, clicca su:

EU Cookie Directive Module Information