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Lo Stato … d’ansia

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Qualunque cosa si possa dire, di là dalle solite affermazioni di rito, questo parlamento non rappresenta il paese, tutto quanto si vede in parlamento è stato già preordinato, stabilito, organizzato, voluto. Un disegno desiderato dagli uomini di potere, dal sistema politico, una volontà che sta sempre e comunque fuori dalle regole, dalla logica della democrazia e dai fatti dello stato che dovrebbero essere sempre e comunque alla luce del sole. Non è così … sino a quando non si modifica in senso democratico la legge elettorale tutto il concetto di elezione democratica perde senso e ragione d’essere. Io non credo, anche se me lo auguro, che un’eventuale corsa alle urne, se corsa sarà, se pure dovessero vincere le forze in opposizione all’attuale governo, questo evento possa cambiare qualcosa dal punto di vista della democrazia, della partecipazione dei cittadini.

Questo paese abbisogna di profonde riforme intanto dal punto di vista economico, oltre che al resto, ma il nodo centrale rimane sempre la riforma dello stato in senso democratico, in tutte le sue strutture e infrastrutture, dai comuni alle province, alle regioni poiché lo stato è ridotto a poco più che a una cosa amorfa, una sorta di ameba condannata anch’essa alla morte per le letali infiltrazioni di malcostume, corruttele, mancati controlli, sprechi, interessi personali di gruppi di potere, mafia e quant’altro; il tessuto stesso della società, sino nelle sue pieghe più recondite, è intriso nei fatti di tutti i mali sopra elencati e tanto di più, troppo di più che non elenco per ragioni di brevità oltre che per il fatto che tutti conoscono. Quanto è accaduto in questi giorni in parlamento tra il P.D.L., Fini, Rutelli e Lombardo ha ben poco di sociale, queste sono ancora lotte di potere all’interno del sistema organizzato, del potere politico; urge per lor signori una diversa suddivisione del potere politico ed economico, una diversa e nuova rappresentazione del potere più “ pulita“, meno compromessa e più credibile agli occhi di un paese ridotto ad un manipolo di  Virtual Man, una rinfrescata insomma perché anche qui tutto cambi affinché tutto resti come prima, una guerra fra loro insomma che ancora una volta mieterà vittime fra noi che continuiamo a vagare in un deserto di idee, progetti che contrappongano al nulla di concreto dei partiti di governo, semplice avanguardia del bieco capitalismo italiano becero e reazionario sino al punto di non essere più neppure conservatore, tanto sono entrati nella sostanza della  “dittatura democratica . Strano termine che a mio parere sintetizza la realtà rappresentativa del nostro paese. E’ vero la priorità consiste nello sconfiggere l’avversario principale, ma questo rischia di diventare una vera e propria idra, il mitico serpente che tagliata una testa se ne riforma subito dopo un’altra con i risultati che possiamo immaginare e il nuovo gruppo nato in parlamento rischia di essere una nuova testa se le forze realmente democratiche non si sforzeranno di trovare ragioni comuni che non sia semplicemente la sconfitta elettorale. Si realizzerebbe purtroppo un altro governo Prodi destinato a durare lo spazio di un mattino, occorre ben altro e con diversa determinazione. Ma questa legge elettorale così come fatta garantirebbe un risultato tale da ottenere quanto necessario? Io non lo credo e come me chissà quanti, e perché io devo andare a votare con questo sistema, con candidati che non mi rappresentano, e perché dovrei mandarci altri che stanno con due piedi in “ tre“ staffe per difendere la democrazia? Ma quale democrazia se non me la fanno applicare? Andiamo avanti con i surrogati … Mi è contestato che non capisco che il P.D. è la forza di sinistra più importante e che a essa dobbiamo fare riferimento. Occorre però chiarire che è vero che esso è un grande partito ma che sia di sinistra me lo devono spiegare, con quel centro sinistra si è entrati in guerra, si continua a finanziare le guerre qua e là che in questi anni si sono fatte scoppiare. Con quel centro sinistra si è andati a toccare la Costituzione, si sono fatte e approvate leggi sul lavoro flessibile, si è concepita la privatizzazione dell’acqua, si è modificata in negativo la legge sulla costruzione delle centrali nucleari, ci si è astenuti su leggi che soltanto i ciucci potevano approvare, sui temi della economia si viaggia a vista, e poi la legge schifezza sulle cellule staminali, la legge di fine vita e tanto tanto altro ancora che solo un governo di destra estrema poteva affrontare in quel modo e vogliamo ricordarci del conflitto d’interessi, dell’acquedotto pugliese, della divisione del potere nella regioni per la sanità e mi fermo qui perché con questi c’è solo da suicidarsi. Sbaglio o no quando affermo che questo parlamento anche se fosse composto solo da quei partiti all’opposizione sarebbe soltanto un po’ meno schifezza e non ho parlato delle regioni. E allora con questa legge non soltanto andare a votare è completamente inutile ma è addirittura dannoso. Per questo motivo occorre avere un senso nuovo dello stato, diverso e civile, altrimenti il paese entra in ansia e come ho già detto si entrerà a votare con la monetina, qualcuno mi ha detto che non siamo ancora a questo punto … io non ci credo, già ma io sono Morfeo, per dimostrarmi che così non è perché  non cambiamo la legge elettorale, magari non vinciamo le elezioni, ma per il paese sarebbe un primo passo importante per non farsi prendere ancora una volta per i fondelli da una classe politica corrotta e serva della borghesia e del capitalismo. E DENTRO CREDETE A MORFEO CI STANNO PROPRIO TUTTI. Qualcuno si salva?  Diogene sta lavorando … aspettiamo i dati magari perché no potrebbero essere incoraggianti … e non ho parlato di lavoro per il semplice fatto che siamo in vacanza.

P.S. E questo non è parlarsi addosso, questo lo fanno coloro che non hanno idee e ci propongono la solita minestra riscaldata che ha distrutto il movimento di lotta dei lavoratori per difendere i loro posti di potere e di privilegio e mi riferisco a quella classe politica a cui non darei nemmeno la custodia di una tartaruga … la farebbero sicuramente scappare come hanno già fatto e poi si sono contesi Ciarrapico noto bolscevico e amico di Fini e del Papi e il bello che non trovano neppure il tempo di vergognarsi, impegnati come sono a difendere le scelte di Marchionne … anche buffoni.

 

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