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Lo spazio vitale

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La formula scientifica dell’acqua è H2O,  non sono uno scienziato, ma questa è,  non potrà mai esserci nessuno sul nostro pianeta che potrà modificare questa realtà universale, perché questa è la formula essenziale della vita. E  però ci sono coloro che pensano che questo possa cambiare per decreto o per analisi politiche al di fuori della realtà scientifica e storica, perché fa snob e vip e se poi ciò provoca danni irrecuperabili, pazienza…Come si può inventarsi similitudini di interessi, fra sfruttati, e sfruttatori, fra ricchi e poveri, fra lavoratori, imprenditori, fra banche, stato, economia, ed evasione fiscale, fra gente onesta, criminali incalliti, fra un presidente del consiglio e accoliti che si fanno leggi a proprio uso,  e consumo, e povera gente messa alla frusta da scelte polite nazionali ed europee, i cui danni saranno percepiti nei prossimi mesi, con conseguenze devastanti per tutti gli italiani di buona volontà. Uso questo termine per riferirmi ad un termine molto in uso nel mondo cattolico e non solo. Ciò in riferimento alle ultime dal Vaticano.

Ci sono troppe cose che abbiamo dimenticato, e in molti casi abbiamo dimenticato noi stessi fra le pieghe di una politica degna della gogna e della più completa distruzione. Ci sono quelli che non vogliono sentire, per timore di dover fare troppa autocritica, per poi trovarsi nella condizione di dover ammettere di aver sbagliato, ma non lo faranno mai perché stupidamente orgogliosi e piuttosto di riconoscere quanto sopra porteranno questo paese alla sconfitta  più completa, anche se non sarà tutta colpa loro, mal comune mezzo gaudio…a prescindere…Ci sono i nostri governanti che hanno in mente un’Italia stile Sud America in mano ai commercianti di droga, affaristi senza scrupoli, ad industriali dediti a commerci, d’ogni sorta, allo sfruttamento più inumano, e pagare il frutto del lavoro poco più di un euro al giorno, parliamo pure di schiavitù, noi siamo molto vicino a questo, più di quanto possiamo immaginare, e questo ci è impedito dirlo perché rovina l’immagine del paese…ma di quale paese si sta parlando? Del mio paese? del nostro paese? Io non mi riconosco,  non so voi. Se pure stuzzicante e interessante può essere analizzare le motivazioni dell’affermazione della destra credo che sia altrettanto importante studiare il fenomeno sociale che ha portato  la cosi detta sinistra italiana a rappresentare la pochezza politica che ora è rappresentata in parlamento e nella società italiana, che a mio parere è la sintesi di tutto quello che una sinistra degna di tale nome non dovrebbe mai essere. Che dire, non sanno fare altro che cercarsi uno spazio vitale per conservarsi il potere acquisito, in tutti i modi senza esclusione alcuna, non si bada né a spese né alle conseguenze, mentre i problemi del paese non solo vengono dimenticati ma addirittura esclusi dall’agenda di tutti i partiti; e non è qualunquismo che mi spinge a dire ciò. Solo affermazioni di rito per salvare la faccia, tanto gli imbecilli la voteranno sempre e comunque, la tradizione. Il dovere civico, il fatto che non c’è alternativa al rapporto  fideistico fra stato, partito e religione, un coacervo di legami incestuosi fra i gli interessi del paese e gli interessi economici del sistema di potere che coinvolge santi e demoni dei vari partiti nati e morti per condividersi appalti e rapporti  che di politico non hanno più niente, perché i partiti non nascono più per volere dei cittadini ma per volere di caste, e blocchi economici e non per ceti sociali che pure esistono in questa fase così confusa e deleteria. Nasce così l’esigenza da parte dei  partiti di non coprire più gli spazi per interessi politici e sociali, ma di conquistarsi spazi per l’acquisizione  di aree economiche che solo apparentemente sembrano aree di fette sociali in lotta per obbiettivi politici; ciò fatto finita la battaglia, la rivoluzione, a mezzogiorno esatta si torna tutti a casa quando appunto è ora di pranzo o di cena.  E così sia. Dire che da ciò le nuove forze anche solo in via di formazione ne siano esenti non è esatto, e non è corretto, e non è vero. Ancora una volta i geni del nulla si sono adoperati chi più e chi meno ad ergersi a difensori del mondo onesto, salvo poi a mostrare quanta ipocrisia sia presente  nel loro modo di essere e di agire, presi come  sono dalla loro voglia di essere protagonista per motivi personali e di gruppo. Tutto ciò mentre il modo del lavoro, la democrazia, la civiltà vanno a donne di malaffare . Ancor di più quando, sono sempre più numerosi gli uomini e le donne che decidono di farla finita perché non vengono rispettati i parametri elementari, dei diritti umani, come il lavoro il diritto di retribuzione, la casa , la sanità, la giustizia, in un paese dove i giovani vengono uccisi e malmenati dalla polizia, che viene sempre più esaltata per la sua umanità, e fanno anche i film, mentre in realtà si comportano in molti casi come volgari teppisti, vedi gli ultimi avvenimenti, e i vari G8,  sempre più un regime di colonnelli, uno stato militare strisciante? Non mi pare più eloquente di così, cosa devono fare di più, una polizia vigliacca quando si tratta di intervenire contro la violenza negli stadi ma coraggiosa e valorosa quando deve picchiare i ragazzi e ucciderli nella carceri come cani e per le strade, complici in troppe azioni contro la mafia e la criminalità comune, naturalmente senza generalizzare; ma sicuramente si sta allargando a macchia d’olio i casi di complicità, e di correità incoraggiati dagli esempi dei nostri governanti, a cui sempre di più  si regalano case e puttane, e si fanno poi le leggi per non presentarsi in tribunale. Credo che  siano questi gli spazi vitali che la sinistra deve conquistarsi e su cui battersi perché si torni a vivere in un paese civile e non la semplice visibilità personale e troppe volte televisiva, dove si parla di gossip e quasi mai di temi di normale ingiustizia e  si mandano  in televisione persone senza grinta senza risposte e senza dignità politica, sempre pronti a scusarsi quando si dà nome cognome alle cose a agli uomini di potere. In una sinistra che non si occupa del paese io non ci voglio stare. La formula è semplice: essere acqua, essere vento, essere uomini che scelgono la gente semplice e onesta.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Maggio 2010 08:59  

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