Lo Sbavaglio

...perchè le libere opinioni contano

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Chiamiamolo fascismo

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E no, non ci siamo, c’è un velo spesso di ipocrisia, una coltre di collusione vera e propria nel sottovalutare gli eventi di questi giorni, una cecità colpevole per tutti coloro che tentano in modo vergognoso di sottovalutare le affermazioni e le azioni di questo governo. S’intende con ogni mezzo difendere (e sono loro affermazioni)  le loro libertà che si sono presi con l’arroganza tipica dei governi reazionari, in primo le leggi ad personam che mettono al riparo il loro caporione, al riparo dai processi per tutte le canagliate fatte contro il fisco, contro le leggi dello stato repubblicano, contro gli emigrati per le vergognose leggi razziste, contro i lavoratori vedi art. 18, l’inerzia e l’incapacità di affrontare la crisi, l’aumento dei disoccupati; nulla è stato fatto per i lavoratori con i contratti a termine, i giovani, la scuola, le famiglie, i pensionati. Tutta la società italiana è in agonia. E per ultimo niente soldi ai cassaintegrati. Persino gli stessi obbiettivi che questo governo si era posto di diminuire la delinquenza non solo non sono stati mantenuti, ma si è continuato a considerare i diseredati, i poveri la causa principale della loro incapacità di gestire il governo del paese, e ancora una volta ci informano (bontà loro) che i ricchi sono più ricchi ed i poveri sempre più poveri ed il Marmittone ha guadagnato 9 milioni in più dell’anno scorso e Tremonti l’anno scorso ha denunciato 40.000.000 di euro e quest’anno 40.000 mila (ma cosa è successo ha cambiato lavoro?).

Ora il Bombardone è indagato a Trani con i suoi sgherri, i servi di un sistema di potere che non contento di quanto già possiede vuole continuare a limitare il diritto d’informazione e di giornalismo, vuole negare al paese di ragionare, di pensare, di informarsi e conoscere gli intrighi, il mal governo, le malversazioni; vuole negare un diritto di libertà che già fu negato dal fascismo, e tutti sappiamo come finì quel regime odioso. E ci sono intellettuali che ancora minimizzano dicendo che infondo non c’è da preoccuparsi che è legittimo che  si difenda e che sono attacchi che prima o poi troveranno uno sbocco positivo … ma per chi? Per cosa? … Forse per impedire le intercettazioni, Lui deve parlare al telefono e dire ciò che vuole e dare ordini categorici per chiudere le istanze democratiche fra queste il diritto di cronaca, la libertà di parola già negata nei fatti e nella storia degli ultimi due anni; ci dicono di non drammatizzare, che tutto rientra nelle normalità dello stato democratico. Quando si aggira la costituzione, si offende,  si manca di rispetto, quando la si vuole modificare a colpi di maggioranza o si fanno leggi anticostituzionali di normale non c’è proprio niente, soprattutto quando ci si arroga il diritto di chiedere più potere al premier per impedire il regolare andamento della democrazia. Non c’è nulla di normale non rispettare le regole, imporre al paese le leggi capestro, mettere alla fame intere popolazioni senza lavoro, senza prospettive, senza la libertà e la democrazia che in primo luogo passa attraverso il diritto di espressione del pensiero e l'accesso, non dimentichiamolo mai, alla scuola e alla cultura. Siamo davvero alla notte dei cristalli e ci manca poco, siamo davvero alla chiusura dei giornali, delle sedi dei partiti. O comunque alla chiusura del diritto di avere idee differenti, vogliono incanalare il nostro cervello nel pensiero unico. VOGLIONO  IMPEDIRE AI CERVELLI DI FUNZIONARE.

E sono talmente presi dalla loro sete di potere che non sono neppure capaci di consegnare in tempo utile le liste o sbagliano a far di conto sul numero delle firme; solo la follia omicida della democrazia può fargli fare i discorsi che stanno facendo e cioè che la sinistra vuole eliminarli dal confronto politico. Ma di quale confronto stanno parlando se non un solo problema del paese in questa schifezza di campagna elettorale è stato affrontato e questo non certo per colpa del sindacato, dei lavoratori licenziati, dei cassaintegrati, delle famiglie sempre più alla fame, del paese che aspetta con la pazienza di un mulo che venga, dico solo, una idea su come affrontare questa crisi che non solo non è finita ma durerà sempre più a lungo se non si cambia rotta e governo. E loro un progetto l’hanno già elaborato ed è quello che gli intellettuali del potere vogliono nascondere, pensando di fare cosa gradita al poter costituito, una repubblica presidenziale, con grandi poteri al Duce in camicia bianca che affossi in modo definitivo la Costituzione e le sue libertà. Si farebbe un grave errore a sottovalutare questo disegno e i fatti lo dimostrano, le parole lo dimostrano, l’attacco al movimento dei lavoratori, alle sue organizzazioni lo dimostrano e ancora di più lo dimostra il bavaglio che vogliono mettere in ogni modo ai mezzi d’informazione sino al punto che sono stati tolti i finanziamenti ai piccoli giornali e a giornali semplicemente democratici e di lieve critica per tagliare la critica al regime Tutto ciò che non è con Lui, è contro di Lui, non solo tutte le operazioni fatte per la creazione di infrastrutture e quant’altro sono già inquinate dalle mazzette, dalla mafia, dallo scambio di favori, già ci sono arresti per il malcostume nella sanità, addirittura all’Aquila; ovunque questo governo ha operato la mafia ha fatto affari per miliardi di euro, altro che lotta alla mafia, questi si dividono le vesti e le spoglie dei morti. Tutto questo mentre il popolo con i suoi problemi langue  e rischia la morte democratica, chiamatelo come volete VOI … INTELLETUALI … IDIOTI. Per quanto mi riguarda questo si chiama fascismo e c’è un solo modo per sentirmi tranquillo, mandarvi via dalle regioni e dal parlamento; poco importa delle vostre analisi storiche sulle somiglianze o meno col vecchio Fascio, so soltanto che ancora una volta per difendere gli interessi dei miliardari e dei potenti farete ancora un’adunata sediziosa, un’altra marcia su Roma per offendere ancora una volta il parlamento e la democrazia.  Noi non siamo morti, siamo qui a vigilare che questa volta non accada più e non torneremo sull’Aventino. La nostra resistenza non è mai finita, è meglio che lo sappiate. PER QUESTE RAGIONI VOTA E FAI VOTARE PER S.E.L.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 20 Marzo 2010 18:12  

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