Lo Sbavaglio

...perchè le libere opinioni contano

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Per decreto votiamo S.E.L.

E-mail Stampa PDF

E … sì! Nevica per decreto, stamane Bombardone doveva far giocare nel cortile di Arcore le sue bambine in attesa che le liste fossero ulteriormente confermate dalle sue televisioni, anche esse in onda per decreto; quanti decreti, leggi, leggine e lodi. Lodi, lodi, lodi per un governo a caccia di esasperazioni e conflitti che prima o poi, ammesso e non concesso che i sudditi di questo regime si mettano gli occhiali tridimensionali per vedere quanto nudo e incestuoso sia questo re con la sciabola a rotelle. Ritrovino la via della ragione persa un giorno sull’altare della disinformazione, della pancia, e dell’individualismo sfrenato, in difesa di un benessere personale che sinceramente, all’interno della realtà della classe media (figuriamoci le classi povere) non riesco ad individuare, visto come si sta evolvendo la crisi. A giustificare il successo delle destre non basta analizzare gli errori  della sinistra, se pure vi sono stati. C’è qualcosa di più profondo, come un virus, che sta distruggendo gli anticorpi democratici che pure un tempo sembravano sufficienti a combattere qualsiasi attacco, non è così. Il fascino della destra è insinuante e pericoloso come i dolci per un diabetico. Un coacerbo di falsi ideali, di obbiettivi fasulli, capaci di indebolire anche il corpo democratico più robusto e non a caso il paese Italia ne è stato investito in maniera così virulenta e pericolosa.

Le soluzioni per i problemi presenti non saranno ne semplici, nè tanto meno a breve termine, soprattutto quando chi governa sta lavorando come chi in ritirata fa terra bruciata, lasciando alle sue spalle solo morte e distruzione; sono i vandali della democrazia, dell’economia e delle istituzioni su cui deve poggiare un paese degno di questo nome. Eppure c’è apatia, abbandono e rassegnazione, c’è addirittura odio per coloro che in questa fase in qualche modo si stanno prodigando per liberare il paese da questo nodo scorsoio messo attorno al collo in modo particolare delle nuove generazioni il cui futuro e già stato messo in grave pregiudizio. I  partiti politici quelli attuli per le loro precise connotazioni non sono più in grado di dare risposte concrete, i motivi li ho già espressi in altri miei interventi e non intendo ripetermi, nel rispetto delle intelligenze presenti nel sito e altrove. Ciò che invece voglio riaffermare con forza che occorre davvero un cambiamento di rotta, di programmi e di indirizzo sia a destra che nel P.D.

Si dice che i piccoli partiti non hanno la forza, alcuna voce in capitolo, è altrettanto vero che vengono soffocate, relegate ad un ruolo di assistenti alle operazioni dei grandi partiti. Ci sono chissà quante ragioni per rinunciare a votare, a negarci il diritto dovere di esprimere la nostra, sia pure piccola, protesta che potrebbe anche essere inascoltata, ma siccome la nostra stessa vita rimane comunque un tentativo che  occorre fare, perché la vita bisogna viverla per conoscerla. Tutti noi abbiamo la necessità di provare a cambiare tutto quanto non funziona ed è ingiusto. S.E.L è un saggio esperimento di uomini, donne, ragazzi, ragazze che si sono uniti per dare senso alla sacrosanta lotta degli invisibili, a darsi corpo ed un diverso progetto di vita e di società. Che abbiano centro due questioni fondamentali di cui i partiti tradizionali si sono dimenticati: L’UOMO E IL LAVORO e se questi elementi non ritrovano la loro esatta dimensione e ruolo in qualunque società che si intende costruire, nulla si può realizzare; ancora di pù ciò è vero se non si torna ad avere un rapporto con la natura e la sua essenza, ogni altra forma di progetto sociale economico e politico è destinato a fallire, perché uccide l’uomo e il pianeta…che futuro si pensa di avere? il nostro programma è semplicemente tutto quanto ogni uomo intende realizzare nella sua città e nella sua nazione, lo si può leggere in ogni dove. I nostri candidati sono persone normali, che non appariranno sui cartelloni pubblicitari, si presenteranno come canditati certo, ma come uomini e donne al servizio della gente comune. La loro non sarà mai una prestazione in qualche modo retribuita, non è questo il partito. I nostri candidati prestano un servizio per la riconquista degli spazi di democrazia, rubati piratescamente e senza consenso, in primo luogo il Lavoro, l’art.18 e tanto altro, come l’uguaglianza nei diritti e nei doveri, in un paese, dove la gestione del potere non coincide con la parola governo e democrazia, e stanno trasformando un paese democratico in regime autoritario, ciò è dimostrato dalla continua distruzione della carta costituzionale. Noi chiediamo il voto a tutti gli uomini, le donne, i giovani, le ragazze, di ogni ceto sociale, che sono coivolti nella crisi, ai disoccupati, ai precari, ai cassaintegrati, ai lavoratori, agli studenti, ai ricercatori, a tutte le intelligenze capaci di dare un qualunque contributo alla rinascita di questo paese, a tutti coloro che si sono sentiti traditi dalla retorica reazionaria, a chi ha creduto ed è rimasto deluso dalle promesse elettorali fondate sul razzismo e sulla politica del terrore, agli uomini di cultura in grado guardare anche solo in modo critico la politica di un governo avido di potere e di denaro, capace di speculare sulle miserie e sulle povertà degli indifesi e che permette arricchimenti vergognosi sulle spalle dei terremotati e di tutti coloro che sono travolti dalle intemperie e dei disastri ecologici provocati dal dissesto del nostro territorio, a causa della cementificazione selvaggia e della distruzione dei beni universali che il pianeta ci ha donato. Noi dobbiamo diventare l’antibiotico per salvare il corpo della nostra patria, per riprodurre gli anticorpi e ricostruire un organismo democratico a rischio di stato terminale; per fare questo abbiamo bisogno che i nostri candidati vengano eletti perché onesti, sani, intelligenti, capaci.  E soprattutto non sono al servizio della politica, (non avrebbero mai accettato l’incarico) ma al servizio degli uomini vestiti di ogni casacca uniti però in un unico impegno: LAVORARE PER IL PAESE E LA DEMOCRAZIA…QUESTO E’ IL NOSTRO DECRETO…FIRMIAMOLO ADESSO!

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Marzo 2010 22:57  

Ultimi commenti


In questo sito vengono utilizzati i cookie necessari al suo funzionamento e quelli associati a terze parti nel caso di visualizzazione di contenuti da loro gestiti e per la raccolta statistica di dati di traffico. Per saperne di più, clicca su: Informativa completa.

Per accettare, clicca su:

EU Cookie Directive Module Information