Lo Sbavaglio

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Per alcuni amici stranieri... in un giorno simbolico

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Questa è la traduzione fedele di una lettera (in calce l'originale) scritta ad amici  stranieri -europei ed americani- ed italiani che vivono da tempo in paesi anglofoni.
A questa lettera ho aggiunto successivamente alcune considerazioni, basate su esperienze personali e non che spiegano la mia totale sfiducia nei partiti di sinistra e centrosinistra e in una classe dirigente che ha operato negli anni un totale scollamento dalla realtà. Poi è venuto fuori... Civati a cui sto guardando con un misto di curiosità, apprensione e ...speranza. Ma questa è un'altra storia.

 

Oggi è un giorno speciale e simbolico per il mio paese. Come tutti i giornali del mondo hanno riportato Silvio Berlusconi è stato allontanato dal Senato. Potrebbe tornare tra 6 anni (ora ne ha 77), ma  rischia di essere condannato per altri reati, oltre a quello in corso (frode fiscale), il che significa che verosimilmente non sarà più rieletto. Possiamo sentirci felici e festeggiare? Sì e no. Sì, perché questo significa che un livello minimo di giustizia è ancora possibile in questo paese. No, perché anche se ha avuto una grande responsabilità nel distruggere questo paese dal punto di vista economico, sociale ed etico, non è stato l'unico. In Italia abbiamo inventato una nuova parola: berlusconismo. Si riferisce a quell'orrenda Weltangschaung (n.d.r. termine tedesco intraducibile) che ha avvelenato tutti: il successo individuale in primo luogo. Non è importante se si imbroglia o si corrompe: le uniche cose  che contano sono successo, potere e il denaro. Questa filosofia (presistente ma con un certo livello di pudore) è diventata qualcosa di cui essere orgogliosi e ha interessato l'intero establishment che include la classe politica e dirigente. In questo paese ai giovani è stato tolto il  futuro, hanno una possibilità solo se sono figli di ... amici di ... Altrimenti è meglio che usino il loro  master all'estero.
E così ora  mi sento triste, perché credo che per riprenderci da questo collasso morale ci vorranno più dei 20 anni che lo hanno causato.

E per la prima volta nella mia vita io non voterò.

Mi sono sempre trovata coinvolta nella politica, ho partecipato a tutte le battaglie politiche per i diritti civili e le questioni sociali del mio paese. Ma non vedo alcuna alternativa in Parlamento. Non certamente nel partito di sinistra che ho sempre votato, totalmente incapace di fermare quell'uomo, per la semplice ragione che anche loro erano parte del gioco. Senza dimenticare che il problema non era Berlusconi, ma gli 8 milioni di persone che lo hanno votato anche dopo la conclamata evidenza dei suoi crimini.

Vi è ora un nuovo movimento politico, che ha ottenuto un grande successo alle ultime elezioni: all'inizio sembravano un mix tra il movimento dei Verdi e quello dei Pirati in Germania. Ma anche loro hanno  un capo (un boss!)  che non mi piace affatto. Questo paese non ha bisogno di un altro uomo forte. Ne abbiamo avuto abbastanza ... a partire da Mussolini.
Ho sempre criticato le persone che non votano, in quanto il voto  è il fondamento della democrazia, ma questa volta mi trovo in una situazione in cui una scelta è impossibile.
Ho voluto condividere questo con voi perché ogni volta che viaggiavo all'estero e qualcuno mi chiedeva con un sorriso ironico di "quell'uomo" (tra amici lo chiamiamo "l'Innominabile") mi sentivo male.
Almeno questo non accade più, ma come me tutti gli amici con cui ho parlato, non sono in grado di immaginare un futuro per questo paese.


Qui la lettera finisce. Aggiungo però alcune ulteriori considerazioni che chiariscono meglio la scelta del non voto.

Nella lettera agli amici stranieri volevo più che altro raccontare i miei sentimenti perchè per me la politica è sempre stata molto collegata con la mia vita personale...
Franco nelle sue "esternazioni letterarie" sullo Sbavaglio (insisto Frank, devi iniziare a scrivere sul serio :-) ha scritto che non andrà più a votare perchè non vuole essere "complice".
Una definizione calzante anche per me, a cui aggiungo che in generale ritengo sbagliato non andare a votare perchè "quelli" non riflettono il mio pensiero. In passato ho sempre trovato detestabilmente snob l'atteggiamento di molti conoscenti e amici di sinistra che pur essendo in tre continuavano a scindersi per fondare due  movimenti "puri" lottando poi ferocemente per spartirsi a metà il terzo malcapitato....

Ma qui non siamo in una situazione "normale", anche se deteriorata, come era anche solo fino a qualche anno fa. Qui siamo ben oltre il turarsi il naso...
Siamo arrivati ad un punto in cui non possiamo violentarci al punto da essere costretti ad accettare un certo modo di vivere nella collettività. questa non è solo una scelta politica è una Weltanschaung... (scusate il vezzo germanofilo ma è un termine intraducibile)
Per me è stata illuminante un'intervista a Livia Turco di qualche mese fa. La conosco da un pò di anni. Lei era molto attiva ad Ivrea, anche nel movimento delle donne, ci raccontava del suo privato e io l'ho sempre vista come una persona che condivideva la nostra visione, linguaggio, aspirazioni, pur con un ruolo diverso.
L'ho poi incontrata casualmente una decina di anni fa quando era Ministra della Salute: io facevo il cicerone per una mostra sui diritti umani di un'organizzazione buddhista di cui allora facevo parte; lei era in visita nel suo ruolo istituzionale. Le ho parlato per una buona mezz'ora, portandola in giro per la mostra. Non mi aspettavo un riconoscimento particolare ma la sua altezzosità, condiscendenza e formalità mi hanno colpito. Poi recentemente, non essendo stata rieletta, si è trovata una collocazione in attesa della pensione da parlamentare (e sorvolo su questo). Al giornalista, che le chiedeva se fosse giusto davanti al dramma di tanti esodati senza lavoro e senza pensione che per lei come per tanti altri ex-parlamentari fosse scontato ritornare a fare la funzionaria di partito (pagata da noi come lauta forma di ammortizzatore sociale di casta)  ha risposto incazzata e scandalizzata che lei aveva una professionalità maturata negli anni.
Come se noi non ce l'avessimo...questa professionalità! Non voglio parlare del mio caso personale ma questa risposta così snob (e stupida) mi ha fatto capire, molto più di tante vicende parlamentari, cosa succede, anche alle persone miglior,i dopo anni di frequentazione di qull'ambiente assurdo, autoreferenziale e fondamentalmente marcio.
Il distacco dalla realtà è totalmente avvenuto. Viviamo in due universi paralleli, ahimè.
Per questo bisogna dire che il re è nudo, altrimenti è accanimento terapeutico.
Quella del non voto, ripeto in un contesto eccezionale perchè io non sono mai stata choosey ;-) è l'unica arma formale, simbolica ma concreta  (perchè ce ne sono tante informali, importantissime ma di lungo termine) in questo momento per non optare verso soluzioni violente, dannose e inutili.

Versione originale della lettera

Today is a special, symbolic day for my country.
As every newspaper in the world has reported Silvio Berlusconi has been turned away from the Senate. He could be back in 6 years (he is now 77) but he  is likely to be convicted of other crimes in addition to the current (tax fraud) which means that he will not be able to be elected any longer.

 

Can we be happy and celebrate? Yes and no. Yes because this means that a basic level of justice is still possible in this country.
No, because even if he has got a major responsibility in destroying this country from the economic, social and ethical point of view, he hasn't been the only one.

In Italy we have invented a new word: berlusconismo. it refers to the awful Weltangschaung that has poisoned the majority: personal success first. It's not important to cheat or bribe: the only thing that counts is success, power and money. This philosophy (already existing but with a certain level of modesty) has become something to be proud of and has covered the entire establishment, including both the political and the management class.  In this country young people has been taken off their future; they can have a chance only if they are son of... daughter of,... friend of...Otherwise they'd better use their master abroad.
So I'm feeling sad now because I believe that to recover from this moral collapse it will take more than the 20 years occurred to cause it.

And for the first time in my life I'll not vote.
I've always been involved in politics, I joined  all the political battles for civil rights and social issues in my country. But I do not see any alternative in the Parliament. Not certaily the left party I've always voted for, that was completely unable to stop him, mainly because they also took part
of (or accepted) the game. Not to forget that the problem was not Berlusconi but the 8 millions of people still voting for him even after all his crimes had become evident.

There is now a new political movement who has got a big success in the last elections; at the beginning they looked like a mix between the Green and the Pirates movement in Germany. But they also have a leader (a boss!) I do not like at all. This country doesn't need another strong man. We had enough of them... starting from Mussolini.

I've always blamed people who don't vote, as this is the foundation of democracy, but this time I find myself in a situation where a choice is impossible.

I wanted to share this with you because everytime I was travelling abroad and somebody was asking me with an ironic smile about "that man" (among my friends we call him "The Unmentionable", copyright Franco)  I was feeling  bad.

At least this will not happen anymore but like me all the friends I've spoken with, are not able to immagine a future for this country.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Dicembre 2013 15:53  

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