Lo Sbavaglio

...perchè le libere opinioni contano

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Avanti compagni, si vota!

E-mail Stampa PDF

Mancano poche settimane alle elezioni politiche generali e mai, come questa volta, mi troverò in difficoltà al momento del voto.

Ma andiamo con ordine. Negli ultimi mesi, deluso dell’esperienza fatta in SEL, sono stato catturato dall’iniziativa di “Cambiare si può” che prometteva al tempo stesso un solido ancoraggio anti-liberista e un nuovo modo di far politica fondato come s’usa dire, con parole che mi sono venute a noia, sulla partecipazione dal basso e la messa al bando di ogni genere di protagonismo. Ma se io non avessi preso parte diretta a questa iniziativa forse oggi non saprei che Ingroia se l’è scelto De Magistris praticamente da solo; che le liste si stanno mettendo a punto in qualche sicuro rifugio romano con la scientifica collaborazione dei leader dei quattro partiti che hanno sposato la causa: Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Verdi, Italia dei valori.

 

 

Un carissimo amico e compagno mi ha invitato a superare queste “difficoltà” di fronte all’emergenza di assicurare al prossimo Parlamento almeno una voce critica all’agenda politica ed economica dettata dalla finanza internazionale e dal capitalismo globale. Un ragionevole ed apprezzabile invito; se non che si vorrebbe che quella voce avesse almeno la riconosciuta credibilità per esercitare quel ruolo. Il compagno Diliberto ha bussato alla porta del PD, perfido avversario liberista, sino alla fine di novembre prima che, trovandola saldamente chiusa, si decidesse ad abbracciare la causa del cambiamento possibile. Bonelli,segretario dei Verdi, di cui peraltro mi sfugge qualsivoglia recente congresso, nel 2009 bocciò il progetto di Sinistra Ecologia Libertà per tenere aperta la collaborazione coi Radicali. Il compagno Ferrero, il solo che a onor del vero si è reso in questo frangente disponibile ad un passo indietro, è leader di un partito rimasto in vita per puro miracolo, dopo aver messo arditamente insieme i cocci della parte più vecchia, e anche meno presentabile, di quel che restava di Rifondazione Comunista dopo il congresso di Chianciano. Di Pietro non l’ho mai saputo anti-liberista e gli rimprovero, tra le tante cose possibili, la cocciuta difesa del comportamento della polizia al G8 di Genova. Di Ingroia non dico nulla perché nulla so, ad eccezione del suo scomposto ondeggiare tra Bersani e Grillo.

Sarebbe bene, è vero, avere nelle istituzioni una rappresentanza di contrasto al neoliberismo ma dovrebbe essere affidabile e credibile. Altrimenti è meglio non averla, meglio fare opposizione fuori dal Parlamento e non dare una mano a trovare un posto al sole a qualche furbo arrampicatore politico.

Del resto anche Nichi Vendola, questo gli va senz’altro riconosciuto, è convinto oppositore dell’agenda Monti e delle logiche politiche che ne conseguono. Peccato che abbia scelto la strada tutta in salita di allearsi con un PD a dir poco recalcitrante alla prospettiva di un cambiamento radicale. Peccato che pratichi, con superba arroganza, il protagonismo più sordo alla democrazia di partito da contenderne il primato a Berlusconi. Altrimenti si potrebbe votare Sinistra Ecologia Libertà.

E qui sta la mia seconda, grave difficoltà, quella di conoscere quel partito e quel che è anche peggio le prime scelte, fatte direttamente dal duce di SEL in barba alle primarie farsa, per il mio collegio elettorale. Alla Camera dovrei votare chi si rifiuta di dare trasparente bilancio delle risorse finanziarie di cui dispone come capogruppo, monogruppo!, in Regione Piemonte; chi ha votato senza vergogna per il suo stesso vitalizio; chi ha lavorato nel partito con la sola logica del potere. Al Senato mi toccherebbe il vanesio, impudente e mancato candidato sindaco di Torino alle primarie del centro sinistra.

Ditemi voi se non sono proprio nei guai!

Ultimo aggiornamento Sabato 05 Gennaio 2013 20:18  

Ultimi commenti


In questo sito vengono utilizzati i cookie necessari al suo funzionamento e quelli associati a terze parti nel caso di visualizzazione di contenuti da loro gestiti e per la raccolta statistica di dati di traffico. Per saperne di più, clicca su: Informativa completa.

Per accettare, clicca su:

EU Cookie Directive Module Information