Lo Sbavaglio

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Informazione e comunicazione

Quoque tu, Pine...

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Quoque tu, Pine. Accoltellato alle spalle. Mentre, nel fior declinante degli anni mi accingevo a lunghe serate in pantofole, immerso nelle rimembranze della vita che fu: Linux, Internet, client e server, TCP/IP...Ahimè, per scoprire che tutto è stato inutile, una vita buttata, a inseguire chimere. Il vile lo sapeva, in agguato sulla rete, ad aspettare il messaggio fatale, da inviarmi, per assistere protervo all'agonizzar di ogni mia speranza. Vi saluto, amiche ed amici, compagne, e compagni, addio Lugano Bella del mio umano destino, incerto tra il suicido,  e l'abbandonar tutto, ramingo sotto i ponti, a spender gli ultimi anni tra letti di cartone a cercar effimero conforto in bottiglie di barbera al metanolo. Addio...

 

Un'Europa senza testa, con opposizioni senza idee

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E si lasciatemelo dire questa Europa, unita solo dalle banche, da interessi personali, di casta. E’ una EUROPA chissà perché affascinata, sedotta, sodomizzata dai ricchi, dai potenti, dai grandi trust internazionali che decidono per il grande parlamento europeo, sui temi dell’economia, delle industrializzazioni, degli investimenti, nei paesi poveri, ricchi, democratici e no. In questa  Europa non c’è sviluppo, non si investe nella ricerca, e neppure sui temi della cultura, del suo sviluppo, della sua emancipazione, della  sua necessaria proliferazione, fra i ceti più poveri , niente pare smuovere questa sua apatia, dedita esclusivamente ad accontentare i potentati economici di questo vecchio continente atrofizzato e pieno di acciacchi, e se non fosse perché siamo fortemente europeisti ed amiamo il nostro bistrattato pianeta sarei quasi tentato, a chiederne il prepensionamento.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Maggio 2011 18:11
 

Sul Nord Africa

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Cari amici e amiche,
continuando nella serie delle lettere, vi mando due nuovi scritti uno della mia amica Patricia Quezada e uno mio, entrambe riflessioni sull’ultima puntata di Annozero. Visti i limiti di stampa e telegiornali, per tenersi aggiornati sugli sviluppi in Nord Africa, se non li avete già vi incollo l’indirizzo di Global Voices Italia,  una rete internazionale di blogger che informano, traducono, e sostengono i citizen media e i blog di ogni parte del mondo it.globalvoicesonline.org e anche quello del sito di Africa news www.africanews.it .
 
abrazos
 
pina
Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Marzo 2011 09:06
 

La prossima volta, il fuoco

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The Negroes of this country may never be able to rise to power,

but they are very well placed indeed to precipitate chaos

and ring down the curtain on the American dream

James Baldwin The fire next time

L’anno scorso di questi tempi, nello scritto Rapsodia in giallo mi trovavo a rievocare lo scrittore afro americano Ralph Ellison che nel suo libro Invisible Man parlava della condizione dei discendenti della tratta degli africani strappati a viva forza dalla loro terra per lavorare nelle piantagioni americane. In quell’occasione facevo l’analogia con quello che succedeva qui in Italia ai lavoratori migranti che si erano ribellati a Rosarno. Quest’anno, grazie ai cambiamenti intercorsi nella situazione internazionale e l’acuirsi del razzismo e delle risposte istituzionali mi trovo invece a ricordare il lavoro di un grande scrittore afroamericano, James Baldwin,  che nel 1963, scriveva un libro di grande successo intitolato The Fire Next Time (La prossima volta, il fuoco) il cui titolo era ispirato al canto spiritual nero "Mary Don't You Weep" che conteneva il verso, "God gave Noah the rainbow sign, no more water the fire next time." ( Dio ha dato a Noè il segno, non più acqua, la prossima volta il fuoco)..

 

Ultimo aggiornamento Domenica 20 Febbraio 2011 20:55
 

Reti e gerarchie fluide

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Sono ancora sotto l’impressione dell’enorme successo della manifestazione di domenica “Se non ora, quando?”, per due buonissimi motivi, tra loro, anche se non sembra, collegati, e che mi consentono di riprendere un tema che già sollevai tempo fa e che, espresso male da parte mia per troppa passione, mi portò a qualche polemica con struttura provinciale di SeL di Torino (sullo sfondo il nostro direttorissimo che si affannava a far da paciere).

 


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