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Il faraone, le galline e i capponi

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Chissà se la villa di Arcore, col passare del tempo, diverrà mai una piramide. La famosa piramide del bunga bunga, e persino al glorioso Coco Loco hanno chiuso i battenti almeno per il momento. Sperando in un futuro migliore, cosi come è capitato ai lavoratori della cantieristica che presi dal timore di essere cancellati dall’elenco degli occupati hanno deciso di scendere in piazza, in barba alle dichiarazioni di Romano della C.I.S.L.  della U.I.L  della confindustria, di quel ciuccio del ministro del lavoro, e bontà loro di qualche sparuto ma presente gruppo del P.D. che con D’alema e Veltroni danno continuamente adito e divisioni all’interno di quello che dovrebbe essere il partito d’opposizione.

Una domanda nasce spontanea ma  il parlamentare Marino lì che che ci sta a fare ? Ai posteri l’ardua sentenza. Si sa  è difficile stare a fianco di quei rompicoglioni  di operai, studenti, disoccupati, sfruttati pensionati, giovani senza futuro nè prospettive che vivono ( si fa per dire) in un paese portato alla rovina, e al tracollo democratico proprio dal nostro amato Faraone. Ma ESSO che volete mostra continuamente simpatia per capi della terra che sono reazionari, e prova un gusto particolare a baciare le mani dei sanguinari e che hanno gusti affini con le gallinelle del  loro numeroso harem e i suoi “fedeli” sono oppressori fascistizzanti, ma  in Lui questa caratteristica è innata ha meno simpatia per i neri che diventano capo della più grande potenza del mondo , e pensare che con il nero ci ha fatto una fortuna, ci ha costruito un impero economico e politico, e poco gli frega se a mantenere in piedi questo impero sono le colonne della mafia, della 'ndrangheta, degli speculatori, e della malavita organizzata che ha invaso in primo luogo Milano la sua patria e luogo di perdizione. Ma Esso è là a dimostrare che un risultato elettorale non è un confronto politico sulle cose fatte e non fatte, e non gli passa neppure  per l’anticamera del cervello, che ciò che è capitato è la risultanza matematica del vergognoso modo con cui ha governato il paese, è che chi considera un paese, uno stato una cosa propria alla fine deve fare i conti con i misfatti le ingiustizie, con l’arroganza e perché non dirlo con la violenza con il ricatto, con la menzogna e  per finire il raggiro ai danni della democrazia. E l’affermazione del deputato del P.D. secondo cui tutto si è svolto nel più serio rispetto della democrazia mi fa pensare che forse anche lui ha bisogno di una sonora lezione democratica e be' che volete i ciucci stanno anche dall’altra parte, un’altra domanda nasce spontanea ma questo nel P.D. che ci sta a fare, la sua collocazione politica almeno per il momento io la vedrei nel F.L.I.T  scusate ho messo una T in più ma sono sicuro che mi perdonerete. Esso, amato, adorato dalle donne ( almeno così dice lui) non se ne accorto ma questa volta sono state proprio le donne a condannarlo e a sconfiggerlo non solo sul terreno politico ma soprattutto culturale, e poi i giovani, i disoccupati, le ragazze e un parte di quel popolo italiano che non vuole farsi rubare il futuro da un venditore di fumo, da una cultura quella del berlusconismo che vuole farci dimenticare che al centro del mondo deve rimanere l’uomo con la sua fantasia con la sua cultura con la sua umanità, con la sua solidarietà, e non può esserci nessun progresso, nessuno sviluppo senza la presenza e il contributo,di questo essere fondamentale che è l’uomo. Ma io stamane mi sento generoso, nei confronti di tutte quelle donne e ragazze che sono affascinate, prese dal berlusconismo. Esse sono il risultato di anni ed anni di propaganda, di falsi sogni, del benessere a tutti i costi, di soldi facili, di carrierismo sfrenato e senza scrupoli, a danno di qualunque cosa, e senza  guardare in faccia nessuno e senza lavorare e sudare. L a cultura del me ne frego, e  con la doppia morale così come alla corte degli spietati re,  di storica memoria, e che la civiltà della democrazia e del lavoro ha ricacciato indietro e che ESSO ha preteso di ripresentare al nostro popolo come una cosa nuova. Le nostre ragazze, le nostre fidanzate, le nostre mogli, sono di un’altra storia, di  altra cultura, di un’altra civiltà, e di sicuro  di valori che si collegano al lavoro, all’amore, alla solidarietà, alla tolleranza, la cultura e la tradizione della vita intesa nel senso più ampio valori che il berlusconismo vuole sconfiggere sostituendoli con i falsi valori, utilizzando la politica del terrore, del razzismo, e dell’odio cultura che non ci appartiene e che mai ci apparterrà. Ma io sono un’infedele, anche quando vinco mi preoccupo, anche  perché se tutto va bene siamo all’inizio del cammino e quindi non abbiamo ancora concluso e mai si concluderà la battaglia per il progresso. Convinto come sono che una società civile deve sempre porre a centro del suo sviluppo, il lavoro, le conquiste, sociali, e civili e non mi pare che dalle analisi del voto che si sono fatte, si siano ancora una volta risaltate  in maniera eloquente i problemi del paese che non sto ad elencare perché sono sotto gli occhi di tutti. Ciò riferito alle dichiarazioni, alle analisi, alle affermazioni dei dirigenti stessi del mondo politico, ma se questo è lapalissiano per i i partiti di destra meno atteso dovrebbe essere da parte degli altri partiti che intendono distinguersi da quella banda di ubriachi cronici che sono i nostri governanti. E se pure l’intervento di Franceschini in parlamento ha  avuto un suo peso bisogna dire che ancora una volta si è dimenticato dei lavoratori in lotta per la difesa del proprio posto di lavoro non ne ha voluto parlare, forse per timore di fare troppo rumore …  e adesso che si sono presi 4 voti in più ricominciano a divedersi, per riscoprire la propria verginità ma l’unità con chi la vogliono fare? E se invece di litigare e dividersi si ritrovassero per un programma comune? Troppa grazia S. Antonio, meglio fare come i capponi nei Promessi Sposi. Nella sinistra o presunta tale si litiga molto più quando si vince di quando si perde  … e sì, non siamo poi tanto diversi … o no?

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Giugno 2011 07:59  

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