Lo Sbavaglio

...perchè le libere opinioni contano

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

19 – 3 – 2021 Ultimo viaggio di Morfeo

E-mail Stampa PDF

Io m’ero messo appisolato a letto, ero un po’ stanco, non mi sentivo bene, le primavere pesano un macigno ma passano in silenzio, col passo lieve e la tua vita d’un tratto sembra breve. Io non sentivo nessuna nostalgia, nessun rimpianto per questa vita mia. Troppe schifezze e poche cose buone, quasi un sollievo per quello che lasciavo di questo mondo fatto per i ricchi, senza speranza per chi la vita è a spicchi.

Un giorno buono e mille sofferenze, nemmeno un filo per la mia speranza. Del funerale non mi ricordo niente, con poca gente e tutti con la fretta che tanto un funerale cosa vale? Non so il tempo che ci ho messo per arrivare, dove mi trovavo c’era un portone ed io me la cantavo, ero sereno e mi sentivo bene, era cent’anni che queste ossa mie sentivano dolori senza fine e, finalmente, mi sentivo un pupo. Senza bisogno di battere al portone, s’è aperto solo quasi quasi al volo, anche se era enorme senza fine.

Si è fatto avanti un povero tapino con chiavi in mano e con l’aria un po’ distratta, mi detto:

 

Usciere - Entra e spiega che si tratta, perché sei venuto adesso all’intrasatta, stavo mangiando, che stai combinando senza rispetto all’ora del mangiare, ti sembra questa l’ora di arrivare?

Morfeo – Che posso dire, sono morto ieri, mi son trovato qui e non so come davanti a quel portone, si è aperto solo senza una ragione, ma dimmi un po’ che tu sei padrone? Giacché stai chiuso dietro un vetro, con quelle chiavi ma sei tu S. Pietro?

Usciere - Ma che S.Pietro! L’anno licenziato, faceva entrare chiunque in Paradiso, ricchi, padroni e figli dell’inferno, gente cattiva e scarsa di ritegno, capi di regno e donne prostitute, e molta gente che per quel che ha fatto, meglio sarebbe se non fosse nata, poi alla fine, nonostante grande, non c’era spazio per la gente onesta. Il Padre Eterno un giorno all’improvviso ha controllato, ha visto l’ingiustizia, ha preso Pietro, lo ha messo all’immondizia, raccoglie i resti della depravazione e poi li sbatte fuori dal portone.

Morfeo - Ma poi perché li faceva entrare se pure indegni, figli del maligno?

Usciere – che vuoi che dica, son poche qui le persone rette, cose di pelo, cose di mazzette. Vieni, dai, che ti fo’ vedere il posto tuo dove devi stare, qual è il mestiere che ti piace fare?

Morfeo – Ma che domande, ora che sono morto di farmi lavorare si decide, son stato anni a contemplare il mare, ad aspettare un posto di lavoro, quanti problemi per comprarmi il pane, per masticare un pezzo di formaggio … e adesso che mi manca il corpo … che bel coraggio, che razza di raggiro, tu di sicuro mi stai prendendo in giro!

Usciere – Mio caro amico cosa ti pensavi, che in paradiso, tutti dei fagnani? Qui si lavora, non si perde tempo se pure ce n’è tanto mai non basta, ognuno fa un lavoro, quel che vuole, anche di mano o d’intelletto. Appunto, non diamo soldi ma diamo quel che serve, qui c’è assistenza, pane e assai riposo. C’è tanta gente e non gli manca niente. Se poi mi dici che è uguale sulla terra, tu dici solamente una panzana, lo sai cosa succede sulla terra quando il lavoro è solo un’illusione e mi dirai ho fatto tanto, ho dato mia udienza a tutta quella gente abbandonata, senza mangiare, senza un suo futuro, ho fatto tanta solidarietà. E cosa hai fatto, non hai fatto niente, è tuo dovere, quello che devi fare per dimostrare un po’ di umanità.

Morfeo – Ma io credevo a un altro Paradiso con Gabriele, Raffaele appunto, con trombe in bocca, vestiti tutti in bianco, con tanta luce e voci celestiali, con santi, putti, gente con le ali, con protettori di uomini e maiali, invece qui solo esseri normali!

Usciere – Non c’è mai stato un Paradiso tale, te l’hanno disegnato gli uomini di chiesa, i dotti falsi che si arrogano il diritto di dirti com’è fatto tutto quanto, se qui c’è luce, oppure non ce n’è, come viviamo oppure siamo morti, son solo gli uomini che scrivono ste cose, noi siamo seri, e chi con noi qui vuole restare LA COSA E’ CERTA DEVE LAVORARE, IL PARADISO SE LO DEVE GUADAGNARE! Sarebbe bello venirselo a comprare con due moine e qualche soldo in tasca. Qui c’è giustizia, non siamo dei buffoni, qui non conta niente il vostro Berlusconi, soltanto voi che siete dei coglioni credete che sia Santo quel buzzurro che lascia i suoi credenti a pane e burro.

Morfeo – Hai detto una bestemmia, che vuoi che faccia davanti a te che dici una parolaccia!

Usciere – Ebbene sì, io te lo devo dire per secoli andate raccontando sol di bestemmie, di parolacce antiche, che io sappia, da quando sono qui e son millenni, non solo qualche mese, il mio SIGNORE giammai s’è rivoltato contro la gente che non sa pregare e impreca Dio nel senso di invocare, di chiamare, nel tentativo di farsi un po’ aiutare.  Lui non può non deve intervenire, per fare cosa?  Lo sapete voi? Quella risposta è solo dentro voi, con l’ingiustizia eliminate anche la pigrizia, è quella che vi uccide, di cambiamenti non ne parlate mai, e al governo sapete che mandate? Quelli che hanno i vostri stessi vizi e chi ha dei pregi e magiche virtù o solamente testa, generalmente fate a lui la festa, e noi qui sopra ce ne abbiamo e tanti, ma siete scemi quasi tutti quanti, qui, vieni, cammina che ti fo vedere.

Morfeo – ma quanto è bello! Quanta meraviglia, ci son gli ulivi, profumo delle frutta, mille colline, profumo del mio grano, c’è un contadino che offre il melograno, lui s’è seduto sotto di un pero,a ll’ombra del suo sole d’oro e sta mangiando pane e pomodoro, com’è sereno più avanti là in mezzo ai campi, vedo la gente con le bandiere in mano, son contadini assieme agli operai, quante ragazze, ci sono dei bambini ...

Usciere – Li vedi? Son tutti quelli morti ammazzati e senza eletti mai, abbandonati, solo perché onesti, e al governo sai chi ci hai mandato? Un re oppure un suo bandito e sto parlando proprio di Benito, per tutto il resto poca roba buona, un cumulo di enorme spazzatura, Bonomi, Scelba, Craxi, Bossi, adesso Berlusconi, che massa d’imbecilli e arruffoni e voi volete che a scendere sia IDDIO … ma non  avete la democrazia? Usatela e diventate sani figli di una mucca senza corna …. E vieni, vieni, c’è ancora da vedere tante cose. La c’è un giardino coltivato a rose con frutti d’ogni tipo e ogni cosa, son frutti dolci e pieni di armonia. C’è gente colta che li coltiva, viene tuo nonno a far gli innesti sai … ma quanto è bravo e buono, e se non riesce a scrivere di penna col suo saper l’intellettuale incanta. Abbiamo tutti, c’è Marx, Hengel. C’è Garibaldi, Trozski ed i Rosselli, i partigiani, quegli operai condannati a morte e quelli che son morti sul lavoro un giorno, ci son le donne che hanno combattuto, Antonio Gramsci, e mille e mille figli senza tempo che studiano sempre e leggono per noi.

Morfeo – Che posto strano eppure affascinante, ma questo è il mondo che volevo io, con tanto verde, lavoro, fantasia, cultura, libertà, senso del bello, con le colline e fiumi d’acqua fresca, con i bambini che corrono felici e con la gente serena e senza affanni, pace, lavoro, democrazia e tutto in libertà.

Usciere – Siiii … il Paradiso che cosa ti aspettavi, un’altra cosa da quella che tu hai visto?  Tu e tanti di quelli come te hanno vissuto ed hanno combattuto per tutto il mondo che tu hai visto qui, perché cercarti un mondo senza senso, un Paradiso dipinto sulle tele e i muri delle chiese,  non è giammai quello che cerchi tu, gente che vola, i miracoli che fa, per insegnarti la fame e l’umiltà, e  gli altri tutti che vogliono diventare Dio, santi, preti vescovi e poppanti mancando di rispetto a tutti quanti.  Noi siamo qui ad essere più giusti dei poveracci a soddisfare i gusti. Per risparmiare il posto, qui nel cielo, l’inferno l’abbiamo fatto sulla terra, qui non c’è posto per le cose brutte. E a cambiarle toccherebbe a voi, e adesso vattene che il tempo non è giunto, ancora tempo ci vuole per venire ed ora torna che mattina è fatta, se lo racconti sarà una cosa matta.

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 15:32  

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna


Ultimi commenti


In questo sito vengono utilizzati i cookie necessari al suo funzionamento e quelli associati a terze parti nel caso di visualizzazione di contenuti da loro gestiti e per la raccolta statistica di dati di traffico. Per saperne di più, clicca su: Informativa completa.

Per accettare, clicca su:

EU Cookie Directive Module Information