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La razza

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Il brodo primordiale, immagino, che non sia mai stato silenzioso, chissà per quanti milioni di anni ha dovuto brontolare in più posti del nostro pianeta, prima di creare i monocellulari e via via gli esseri sempre più complessi. Secondo la teoria evolutiva tutti gli esseri apparsi sul pianeta hanno avuto una funzione specifica, e il loro sacrificio è servito a fare evolvere altre specie. A beneficio di specie più evolute e capaci quindi di adattarsi ai cambiamenti climatici, e alle modificazioni delle specie vegetali animali ed ambientali. Ogni essere animale e o vegetale presente sul pianeta è il risultato della precedente evoluzione. Questo vale anche per gli esseri umani e ogni altro essere vivente.

Il nostro D.N.A è quindi il risultato al momento consuntivo di miliardi di anni, la cui origini a noi resteranno sconosciute, e se saremo in grado di conservare almeno le speci esistenti, i nostri pronipoti potranno assistere ad altre evoluzioni delle speci esistenti e quindi anche del genere umano. Ogni essere ha seguito un preciso corso evolutivo, e si evuluto sulla base delle sue esigenze e caratteristiche, uniche per ogni genere. Dire che l’essere umano sia stato più intelligente se pure importante e limitativo ciò che ha contribuito a renderlo quello che è sono state le condizioni ambientali, le proprie necessità, e la capacità di scegliere prima  degli esseri la vita sociale, condizione fondamentale per la sopravvivenza, della specie, e per acquisire conoscenze diverse, socializzarle, renderle comuni, aiutando così se stesso, e gli altri, accumulando così diverse esigenze di sopravvivenza e di conservazione della specie attraverso la riproduzione. Le altre speci animali non si sono sviluppate come l’essere umano in quanto alle origini erano più forniti, degli strumenti di difesa, e di attacco e rispondevano meglio alle loro esigenze di sopravvivenza. Paradossalmente l’uomo perché più debole ha dovuto usare di più le sue capacità intellettive per potersi difendere, sia dagli altri animali che dalle intemperie, ciò ha permesso alle cellule del cervello di elaborare e costruire all’interno della scatola cranica diverse aree a compartimenti stagni, tali da permettere all’uomo di scegliere i comportamenti più adatti  per risolvere problemi anche complicati come quelli di invertarsi strumenti, per cacciare, per vivere e per affrontare la vita di ogni giorno, vedi la tessitura e lavori d’ogni necessita. In conformità a ricerche scientifiche, si è scoperto che l’uomo sia apparso in unica area dell’Africa centrale e che da lì poco per volta, per migrazioni dovute in primo luogo alla ricerca del cibo, ma anche ai cambiamenti climatici, vedi l’era glaciale, o lo spostamento della crosta terrestre cose che non sono avvenute in pochi anni ma in milioni e milioni di anni, si è trasferito e ambientato in tutte le aree del mondo. Le caratteristiche fisiche sono rimaste identiche ciò che si è modificata è stato il colore della pelle per la ragione che la pelle nera si adatta di più alle temperature calde e il fisico che si difende dagli attacchi della natura, quando questa ragione viene  a mancare l’epidermide si schiarisce sino a diventare bianca basta vedere la differenza di tono della pelle tra un uomo che vive nel Ciad e un uomo del Marocco e il D.N.A sotto quest’aspetto anche se lo dimostra non ha alcuna azione specifica. I lineamenti del viso si forgiano generalmente sulla base di più elementi la temperatura, l’ambiente, l’alimentazione, il lavoro, la vita di tutti i giorni, ed anche gli occhi a mandorla non sono una caratteristica del genoma, o del D.N.A ma sono la conseguenza di un certo utilizzo dell’apparato visivo, dovuto a eccesso dei raggi solari in ambienti particolari, vedi le zone ghiacciate, o eccessivamente assolate che costringono gli occhi a difendersi chiudendosi e a modificarsi per l’adattamento necessario e secondo dell’area in cui questi uomini sono costretti a vivere, per il semplice fatto che in quell’area c’erano le condizioni per vivere. La sopravvivenza ieri come oggi è il motivo principale delle grandi emigrazioni, a causa del cibo, delle catastrofi, naturali della sopravvivenza. Ogni essere vivente ha quindi dovuto seguire una sua linea evolitiva e ogni essere nell’arco dei secoli ha costruito un suo albero  genealogico e cioè che quest’albero ha prodotto è il frutto della propria radice, una radice di melo non potrà mai produrre albicocche e mele contemporaneamente. L’uomo nell’unicità ha prodotto se stesso, lo ha arricchito, sviluppato, lo ha riprodotto, l’ha adattato e forgiato, sulla base delle richieste della vita, per non morire, per non scomparire non si è mai trasformato si è semplicemente adattato. L’ho dimostra che analizzando il D.N.A dei cosi detti uomini primitivi, il nostro genoma è rimasto intatto non ci sono nessuna differenzanza perchè se differenza vi fosse risulterebbero dal genoma dal D.N.A e non avremmo a causa di queste differenze, la possibilità di riprodurci, nei rapporti sessuali saremmo incompatibili. Per parlare di differenze dovremmo aspettare qualche miliardo di anni e neppure questo sarebbe possibile perché quello che fa modificare il D.N.A (da solo non può farlo poiché non detiene le caratteristiche necessarie) viceversa sono i mitocondri che hanno le caratteristiche per poterlo modificarlo, ma il loro numero è limitato se ne contano 300.000, ma la loro influenza è talmente scarsa da non essere neppure considerata giacché la loro incidenza è dello 0.6 per ogni milione di anni, un’inezia. A questo punto mi sento costretto a dare del negro a tutta la Lega in particolare a Borghezio, e a chi pensa alla razza come elemento fondante delle loro elucubrazioni, devono rivedere le loro idee anche perchè da milioni di anni uomini e donne di tutto il mondo si amano e si riproducono, e anche per i maschilisti c’è una notizia bomba i mitocondri si trovano solo nel midollo spinale delle donne, negli uomini non esiste, e il cervello delle donne pesa di più di quello degli uomini se c’è qualcosa da cambiare rivolgiamoci a loro con nostra buona pace prendiamone atto e sicuramente il mondo andrà meglio e le razze? Tranquilli tutta una bufala. L’unica razza esistente sono le persone oneste e siamo in tanti.

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Gennaio 2010 17:46  

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