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Il profumo del pane caldo in odore di mafia

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Tanto per rimanere in tema, visto e considerato che se ne parla così poco, quello che mangiamo, anche se ormai mangiamo sempre  meno grazie ai nostri parchi stipendi, almeno per chi ancora lo percepisce, per tutti gli altri pace…sociale.

Un tempo mi  venne in mano un opuscolo distribuito nei super mercati COOP, in cui erano analizzati diversi prodotti alimentari, fra questi mi rimase impressa l’analisi effettuata sulla farina che come tutti sappiamo è la base principale della nostra alimentazione e interessa centinaia di alimenti la cui base è appunto la farina, prodotti per adulti, bambini ed anziani naturalmente. Da questa analisi scaturivano una serie di notizie quantomeno inquietanti e cioè che la legge consentiva di aggiungere alla farina prodotti come gesso, creta, cemento bianco e altre diavolerie ma attenzione tutte in quantità minima da non procurare danni al fisico e facilmente assimilabili e da qui ho scoperto che gesso, cemento e creta sono alimenti naturali per l’uomo, tanto che adesso io quando ho fame mangio un pezzo di vaso che mi è rimasto dall’anno scorso sì … quello che la mia nipotina inavvertitamente ha rotto … Ma chi ha deciso che questi minerali non fanno male e aiutano la digestione? Per lo meno ci hanno spiegato perché diventa duro dopo un giorno, se rimane molle è perche non cuociono il pane e  chissà quali altre schifezze ci mettono dentro, di sicuro il grano usato per la pasta e il pane non è italiano e il grano usato per la pasta non è dei nostri granai, così come i pomidoro e quanti altri prodotti vengono venduti per buoni ed invece sono delle autentiche bombe per la nostra salute: qualche persona di età preistorica si ricorderà il caso dell’atrazina e come si è fatto a rendere bevibile un’acqua malsana … Che paese disgraziato il nostro! Adesso hanno scoperto che a Napoli la camorra fa il pane nei garage, per la strada, nei cessi, in casa di amici ecc. ecc. ora se la farina dello Stato è conciata come io ho cercato di spiegare, immaginate un pò la camorra cosa ci può mettere dentro e naturalmente il nostro governo cosa può dirgli, che osservazioni  può muovere se non quello di inventarsi nuove ricette epocali per fare il pane. Intanto i camorristi si sono inventati il nuovo modo di cuocere il pane e cioè legno di casse da morto riciclato; perché gettarlo via con quello che costa il legno, se è verniciato meglio prende sapore di vernice fresca, bucce di noci marce e via discorrendo, tutta salute ragazzi miei e magari per cuocere il pane perché non utilizzare anche la spazzatura? E poi il pane va venduto assieme a quello fatto dalla gente onesta per mischiare le carte. Per oggi mi fermo qui poi  faremo quattro passi nelle verdure, nella frutta e magari nella distribuzione e siccome anche li c’è la mafia e la camorra, ci sarà da ridere se così si può dire. Ma a proposito i nostri governanti dove stavano? Cosa facevano, ma governavano davvero? O ancora una volta lucravano anche in questo caso sulla povera gente e nessuno mi dica che non sapevano, che non se ne sono accorti, io non ci credo. UN COSIGLIO MANDIAMOLI TUTTI A CASA.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Dicembre 2009 15:46  

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