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Religione e fata gramigna

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Se l' Europa fosse una espressione geografica o una semplice idea di là da venire, se  fosse un processo unitario da combattere o da abolire, allora sì si dovrebbero rifiutare la sue istituzioni, i regolamenti, le leggi che vengono promulgate, ma non è così, vorrei ricordare con quanta fatica si sta cercando di mantenere in piedi una idea di Europa unita che un giorno (come è successo in Italia con la Parmalat) potrebbe risolvere per il bene comune i problemi anche di un paese solo; i concetti quindi di solidarietà e di fratellanza attraverso l' Europa, dovranno trovare spazio nelle politiche economiche. sociali, culturali , scientifiche, tutto ciò  messo al sevizio del bene comune.

Detto questo vi sono aspetti da migliorare, da orientare, da far maturare ma perchè tutto questo accada è necessaria ampia collaborazione e rispetto delle regole. Cosa sono le regole? E' semplicemente il modo comune dello stare insieme rispettando gli altri e di conseguenza se stessi. La comunità europea ha sanzionato l'Italia a risarcire una cittadina del nord Europa che aveva messo in dubbio la presenza del crocifisso in classe in quanto non rispettava la religione dei presenti in classe, e il tribunale europeo ha detto che non soltanto lede la libertà di altre fedi religiose ma è anche una sopraffazione dei genitori sui figli , in quanto i genitori obbligano i figli ad accettare una religione che potrebbero in futuro non condividere e quindi lo stato italiano dovrà risarcire 5.000 euro alla cittadina europea. Ma c'è un ma, la nostra fata Gramigna è intervenuta affermando che nessuno potrà impedirci di rispettare le nostre tradizioni. Da oggi in poi opportuno sarebbe non criticare i vari fanatismi religiosi presenti nel nostro paese perchè la fata Gramigna si è anche fatta una riforma della scuola che ad essere generoso fa schifo e in più si vuole trasformare le nostre aule in pagode di culto, pressochè pagane, che hanno tra l'altro poco di spirituale, perchè fatiscenti, insicure e soprattutto laiche e se questa parola non vi piace fatevene una ragione, noi rispettiamo la fede, le religioni, il culto e forse abbiamo anche un pò di invidia per chi ha ancora delle certezze perchè ciò aiuta a vivere in questo brutto mondo (che anche tu fata Gramigna hai contribuito e contribuisci a rendere ancora più brutto) e dico ancora che ci batteremo come sempre abbiamo fatto per mantenere la libertà di culto per tutte le religioni però non solo per una sola. Ma scuola è ben altra cosa, la scuola deve rimanere laica, essa deve essere sì luogo di culto  ma della cultura, della scenza, della storia, della ricerca, luogo di culto per l'uomo, della sua personalità e della sua stupenda unicità, la scuola deve essere anche luogo del confronto, del dibattito e della convivenza civile non solo di un popolo ma di tutti i popoli della terra perchè siamo e saremo sempre di più il risultato poli-culturale del pianeta. Non è un caso che nei momenti difficili la gente comune fugge, e queste fughe sì e vero sono dovute alla guerra, alla fame, alla sete, alla mancanza di lavoro e al diritto della sopravvivvenza, ma tutto ciò si sintetizza in una sola parola INGIUSTIZIA e questa parola è provocata dalla parola SFRUTTAMENTO dell'uomo sull'uomo ed è questa la tradizione che la FATA GRAMIGNA vuole mantenere? Ebbene no, non ci siamo, le religioni non fanno la storia,esse sono sì un elemento che hanno avuto anche un peso importante nelle varie storie dei mondi presenti sul pianeta, ma la storia quella con la S maiuscola è un'altra cosa .... E poi cosa c'entra seppellire un capo della Magliana in un luogo di culto come una chiesa a Roma con la religione cristiana, cosa c'entrano i preti pedofili , o quelli che violentano una suora e vestono un saio, cosa c'entra la chiesa con i criminali nazisti scappati in sud America col passaporto del Vaticano e cosa c'entra il Vaticano opposto alla distribuzione dei preservativi in Africa falcidiata dall'AIDS? E' VERO ... io confondo il sacro col profano, confondo la giustizia col Vaticano, la chiesa con la cultura, confondo l'essere umano con la bestialità presente nell'animo di quegli uomini e quelle donne che vivovo nel peccato della protervia e della sopraffazione, nel peccato del potere e della sua lussuria. Certo è molto più affascinante servire il padrone che mettersi al servizio dei diseredati , degli ignoranti per forza, della povera gente che porta i propri figli a scuola spendendo fior di quattini, lavorati col sudore della fronte e che tutto sommato non interessa poi molto che ci sia oppure no un crocifisso, l'importante è che si esca da scuola con profitto e con un futuro sicuro ma sino a quando a gestire questo importante ministero ci saranno i mistificatori, gli ignoranti, i fanatici di una religione finita non ci sarà mai un futuro di benessere, ma di oscurantismo e di ostracismo e non ci restera che dire DACCI OGGI IL NOSTRO PANE ... e ci tratteranno sempre come pezzenti ed elemosinanti. NOI VOGLIAMO UNA SCUOLA LAICA   e il rito libero di tutte le fedi nei luoghi di culto .... liberi di scegliere il rito presso cui rivolgere la nostra fede... Cara Fata  Gramigna     E CHE MORFEO SIA CON TE

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Novembre 2009 20:37  

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