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La festa del "martisor"

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Per un imperdonabile errore ieri sera abbiamo pubblicato la versione di questo articolo destinata a "Dezlegare la gura", Lo Sbavaglio romeno. Ce ne scusiamo con i lettori e pubblichiamo di seguito la versione italiana (NdR).

La tradizione del "martisor" è un'eredità lasciata dai nostri antenati romani. La parola "martisor" ha origini latine ed è il nome popolare del mese di Marzo.

Secondo il vecchio calendario romano, il 1 Marzo era il primo giorno dell'anno quando si celebrava la festa chiamata "Matronalia" dove si svolgevano i rituali celebrativi dedicati a Marte, il dio delle forze della natura, della primavera e dell'agricoltura.

Con il passare del tempo, il significato del "martisor" è rimasto lo stesso, è un simbolo della primavera, del risveglio alla vita.

All'inizio, il "martisor"  era rappresentato da una moneta. Più tardi apparirà sotto forma di piccole pietre di fiume dipinte di bianco e rosso e messe in fila su una corda da usare come collana.

Rosso e bianco, la donna e l'uomo.

Il colore rosso che caratterizza il sangue, il sole ed il fuoco, era attribuito alla vita, quindi alla donna. Il bianco, invece, caratterizzava la limpidezza dell'acqua, il bianco delle nuvole, era specifico della saggezza dell'uomo. D'altronde il filo di cotone di cui è fatto il "martisor" esprime l'intreccio inseparabile dei due principi come un permanente movimento della materia. Il simbolo del filo di cotone realizzato dalle due parti che si intrecciano, una bianca e una rossa, è stata inizialmente usata dai "daci" prima della conquista dei romani.

Il "martisor" è un piccolo oggetto di bigiotteria legato ad un filo di cotone bianco e rosso.

Le donne e gli uomini ricevono  "martisoare" e le portano per tutto il mese di Marzo come segno di amore, amicizia e dell'arrivo della primavera.

Insieme al "martisor", spesso si regalano anche fiori di stagione, il più rappresentativo essendo il fiore chiamato "ghiocel" , "bucaneve" in italiano.

Con l'occasione del 1 Marzo faccio gli auguri a tutti gli amici de "Lo sbavaglio" di tanta salute e prosperità.

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Marzo 2010 09:41  

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