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Le tentazioni e il demonio

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Cercando una risposta seppure parziale alle molte contraddizioni della nostra vita quotidiana a giugno del 2008 scrissi questo pensiero. A me sembra che possa spiegare certi comportamenti passati e presenti di persone che si ritengono importanti. Per chi non ha la mia visione della vita, garantisco che non ero sotto l'effetto di allucinogeni e che sono una persona normalissima. Sorridente

 

Leggendo i Vangeli si nota che ai tempi di Gesù c'erano molti indemoniati. Ai tempi nostri sembra che questo sia desueto; è raro trovare testimonianze in questo senso anche se c'è una letteratura seria che lo riporta, cito a titolo esemplificativo Gabriele Amorth che è un noto sacerdote che oltre ad esercitare il servizio di esorcista ufficiale della Chiesa cattolica descrive anche il fenomeno dell'invasato 1 distinguendolo dalla malattia mentale.

 

Lo stesso Gesù fu tentato dal demonio con argomenti molto alla Sua portata e la cosa mi ha sorpreso non poco. Il demonio non gli propone cose assurde, ma vicine a Lui che potrebbero attirarlo gratificando la sua personalità con una dimostrazione di potenza e se vogliamo anche un modo di facilitargli apparentemente il compito di guida del genere umano, evidenziando davanti agli uomini la sua grandezza.

2Allora il diavolo lo portò a Gerusalemme, la città santa; lo mise sul punto

più alto del tempio, poi gli disse: -Se tu sei il Figlio di Dio buttati giù perché

nella Bibbia sta scritto: Dio comanderà ai suoi angeli, essi ti sosterranno

con le loro mani..”.

Mi chiedo come si camuffi il demonio ai nostri giorni.

I suoi attributi sono la vicinanza a noi, probabilmente utilizzando anche strumenti utili ma facendoceli usare in modo che piace a lui.

Io penso al denaro. Il denaro è l'antitesi del sacramento dell'eucarestia con cui il cristiano riceve il corpo e sangue di Gesù Cristo come cibo dell'anima.

3Chi mangia il mio corpo e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo

resusciterò l'ultimo giorno”.

L'eucaristia è distribuita a tutti i fedeli raggiungendo tutti coloro che la cercano sfamandoli per sempre4.

 

Il denaro ha la stessa proprietà di distribuirsi tra la gente e chi lo possiede ha la possibilità di sfamarsi, vestirsi, consolarsi: è il nostro dio pagano che inconsapevolmente adoriamo e cerchiamo di procurarcene quanto più possibile. La specularietà tra eucarestia e denaro ai miei occhi è impressionante.

Il denaro è corruzione in tutti i settori compreso certi ambienti cattolici, penso allo IOR, alle varie iniziative di solidarietà che vengono deviate a uso interessi personali, ai furti legalizzati quasi che se la legge umana ti assolve lo possa fare anche la legge universale che regolerà le nostre azioni. Il denaro ha un potere corruttivo enorme. Lo dice lo stesso Gesù : “5se è difficile che un

cammello (o una gomena come si dovrebbe correttamente tradurre dal greco

antico) passi attraverso la cruna di un ago è ancor più difficile che un ricco

possa entrare nel regno dei cieli”.

 

Rispondiamo ora alla domanda: cosa sta sostituendo nel mondo moderno la funzione religiosa? Dove il popolo cosiddetto civile si ritrova quando non lavora, in composta adunanza?

A mio parere nei supermercati. Lì ci si ritrova in laica processione a portare il proprio contributo ricevendo quello che consideriamo la nostra sopravvivenza.

L'analogia con quello che Gesù ci dà nella S. Messa è sconvolgente.

C'è un ribaltamento dei ruoli e della missione: infatti al supermercato usando il denaro si ottiene il cibo necessario per vita terrena e alla S. messa usufruendo dell'Eucarestia si ottiene il cibo che ci permette la vita eterna. Da una parte il dio denaro che scambiato, condiviso, permette di ottenere ciò che agogna il nostro corpo e dall'altra il corpo e sangue del Figlio di Dio che ci permette la Salvezza eterna. Da una parte il denaro, dall'altra il Cristo6.

Si noti anche una disparità significativa tra le due azioni: al supermercato noi paghiamo per ricevere il pane che non appaga i nostri bisogni, alla messa è Gesù che ha pagato per noi per darci il suo pane gratuitamente che dà la vita eterna.

Non ho niente di personale contro i supermercati, ma mi sembra che l'analogia funzioni e sia allarmante proprio per questa supposta tranquilla introduzione nella nostra vita, che lentamente ha sostituiti alcuni valori con altri valori. Questa analogia mi indica chi sia il mio tiranno, rivelandolo, e questa rivelazione è buona perché almeno ci permette di riconoscere il nemico, e chi è il Salvatore. Se uno avesse dubbi sulle intenzioni degli uni o dell'altro basta chiedersi dove sono chi muovono i fili dei supermercati, se sono vicini a noi o sono inavvicinabili, se consideriamo che stiano facendo il nostro bene o meno, e poi, ripetere le medesime domande per il Cristo e, vedremo che, se abbiamo la fortuna di capire, si apriranno i nostri occhi e, finalmente, vedremo.

Rispondiamo ora alla domanda: “chi il diavolo tenta?”. Il mio parere è quello di vedere cosa suggerisce il diavolo stesso con le sue scelte che puntano in alto. Infatti tenta direttamente Gesù Cristo. Il diavolo tenta le persone importanti che hanno valore, e se noi siamo tentati e temo lo siamo tutti, consapevolmente o inconsapevolmente, significa che tutti siamo importanti.

Questo dovrebbe rallegrarci perché non solo i Vangeli dicono che noi siamo importanti e che siamo cari al Padre7 che è nei cieli, ma è il diavolo stesso

che ce lo conferma tentandoci.

A mio avviso il diavolo usa i suoi raffinati strumenti in modo adeguato all'interlocutore e ritengo metta gli sforzi maggiori per tentare il papa e i cardinali, i politici, gli uomini importanti di questa terra che dettano il comportamento umano, inducendoli all'errore per essere in grado di generare più danni possibili. Si comporta in modo simile a quei militari che in tempo di guerra cercano di minare la trave portante di una struttura importante per farla crollare.

Quando in buona fede la Chiesa dice che non si può usare il preservativo nei rapporti sessuali a rischio a mio avviso cade proprio in questo tranello, permettendo l'omicidio temporizzato dell'AIDS, la miseria, la distruzione dell'uomo: proprio quello che la Chiesa pensa di salvaguardare con i suoi insegnamenti.

La Chiesa ricerca anche il denaro sottraendolo alla collettività o regalandolo non ai poveri e ai bisognosi come sarebbe lecito aspettarsi, ma al malaffare. A questo proposito si legga la denuncia nell'articolo del 26 gennaio 2007 “Ricattatori nella Chiesa” sul quotidiano “La Stampa” del vescovo di Caserta Raffaele Nogaro contro i palazzinari della Compagnia delle Opere.

Il diavolo poi inserisce, a difesa della sua beffa, l'amor proprio dei componenti della Chiesa che non ammettono l'errore, ricadendo in un errore più grande.

In questo caso, come nella vita, per saper giudicare un'azione8 bisogna

guardare gli effetti della stessa: se questa azione porta miseria, morte, depravazione, dovremmo riconoscere che l'azione stessa non è stata positiva, ma negativa.

 

Si dovrebbe anche rifuggire dal proprio io colpito che giustifica le nostre azioni, addossando la responsabilità ad altri (tipo “se era casto non succedeva”), in realtà abbiamo semplicemente sbagliato e abbiamo seguito un'ispirazione negativa.

Riconoscere l'errore è il primo passo per il miglioramento, che è sicuramente un atto “miracoloso” si veda il pensiero: “L'uomo è immagine e somiglianza di Dio”.

Quando prima che gli USA attaccassero l'Iraq papa Wojtila ripeteva “No alla guerra” e lo ribadiva in ogni telegiornale con tutti i mezzi, unica voce in un mondo di pavidi e vassalli, a me sembra che sia stata la voce positiva in antitesi alla voce negativa che ha portato solo morte e rovina creando un disastro molto più grande di quello che si diceva di andare a riparare e che a me pare fosse ispirata solo dal demonio.

Subito forse non tutti potevano vedere con chiarezza, ma ora che si è potuto riscontrare che la sofferenza della comunità araba è aumentata, l'odio è cresciuto in IRAQ e nel mondo, migliaia di morti sono stati consumati, opere dell'uomo costruite con grande pazienza sono state distrutte, la povertà è aumentata in modo diffuso mentre si è concentrata la ricchezza in un minor numero di mani stranamente legate al petrolio e alle armi e il concetto di democrazia e di giustizia è stato svilito in ogni cultura, si può vedere con chiarezza chi erano gli indemoniati e chi era guidato dallo spirito divino.

Una battuta amara che circolava in Italia su quali fossero le prove che aveva a disposizione il Governo USA per affermare che gli iracheni avevano costruito armi di distruzione di massa era che gli USA potevano argomentare: “certo che ce l'hanno, vi facciamo vedere le fatture!”.

In realtà gli unici a usare in quella guerra armi di distruzione di massa furono gli americani a Falluja uccidendo moltissimi civili indifesi. L'ironia della sorte, o del demonio, che Saddam Hussein è stato giustiziato e i mandanti sia di questo presunto giustizialismo che di orrori ben maggiori, rimangono a governare il popolo statunitense. In tutto questo, brilla l'assenza della Chiesa istituzionale cattolica, forte con i deboli e debole con i forti, salvo papa Wojtila che è stato un grande papa.

Il lettore è libero di ricercare dove si annidi il demonio.

Cosa centra? Certe imposizioni, non richieste dal Vangelo9, risultano

disastrose per l'uomo.

A titolo di esempio cito l'imposizione del celibato ai sacerdoti che ha come conseguenza molte manifestazioni omosessuali o pedofile da parte di una percentuale non trascurabile del clero, in compenso preserva il capitale economico della Chiesa impedendo di fatto che gli eventuali figli dei preti possano ereditare parte del suo patrimonio.

L'imposizione di vincoli eccessivi oltre a creare delle difficoltà all'uomo, lo rendono schiavo e questo ritengo sia quello che vuole il demonio. Se leggiamo il Vangelo è tutto un inno alla libertà, sebbene attraverso una strada difficile che è quello della coerenza, ma Gesù rende liberi. Bisogna sempre chiedersi di chi fa gli interessi tutto ciò che rende schiavi e opprime.

Chi promuove certi comportamenti deve farsi un severo esame di coscienza.

E' di questi giorni, giugno 2008, che la Gerarchia della Chiesa ha cambiato di botto tutti i sacerdoti della mia città, Rivoli, 5 preti di 4 parrocchie di cui ho avuto il piacere e apprezzarne l'insegnamento e l'operosità di almeno 3 di loro, uno di loro insediato da pochi mesi, ma già apprezzato per la ventata di iniziative che ha apportato alla parrocchia, sostituendoli con altri 4 preti tutti provenienti da Brescia. Pensate quanti progetti quante iniziative sono stati arrestate, quanto bene fatto al prossimo bloccato, quanta delinquenza evitata che riprenderà con vigore avendo la Chiesa di fatto sconfessato tutte le opere sviluppate sul territorio. Ne cito una perché ne sono coinvolto in prima persona. Don Gianni fu chi fisicamente dette la copertura economica e quindi la spinta decisiva, all'iniziativa di due donne di Rivoli (una è stata mia moglie) per aprire in città una mensa gratuita per i poveri. Iniziativa a cui tutti plaudevano senza di fatto portare alcun aiuto concreto. Don Gianni è coerente con quello che predica, ricordo infatti una sua omelia in cui ribadisce l'importanza di sporcarsi le mani, di entrare nei problemi pratici di tutti i giorni, di non fermarsi alle parole, ma ora l'hanno zittito. Alla luce del Vangelo questa operazione può essere solo un successo delle strumentalizzazioni di Satana. Preti, di cui non si comprende il messaggio, che distruggono, contro preti che insegnano il Vangelo. Parole contro fatti positivi. Disfacimento del lavoro altrui. Soggiogazione contro liberazione. Carcere, pagato dalla comunità, a chi ruba per mangiare, contro la mensa che sfama in modo gratuito chi ha fame, recuperando il cibo che la comunità avrebbe distrutto. Se un albero è buono, fa buoni frutti; ma se è un albero è cattivo, fa frutti cattivi10.

Che strano Brescia, la città dove l'attuale Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi voleva portare tutti i suoi processi dove evidentemente riteneva poter ottenere dei vantaggi, la città che fabbrica armi di cui una di queste, nello stesso giorno in cui si sono avute le indiscrezioni sull'allontanamento dei 5 preti, è apparsa al Telegiornale come l'arma assassina con cui è stato ucciso un carabiniere durante un assalto postale, con la scritta della città di fabbricazione in evidenza. Ed è sempre lo stesso giorno della dettagliata cronaca televisiva dell'incontro di papa Ratzingher con Silvio Berlusconi con reciproci doni e complimenti: coincidenze oppure una beffarda firma?

No, non capisco, se non con l'interpretazione di una tentazione riuscita da parte del maligno, che abbaglia chi dovrebbe guidare e lo porta su una strada perdente.

1Esorcisti e Psichiatri di Gabriele Amorth EDB Bologna

2Matteo 4,5-6

3Giovanni 6,54

4Giovanni 6,51

5Luca 18,25

6Giovanni, 6, 27-40

7Matteo 6, 8

8Luca 6, 43

9At 15,1-2.22-29

10Mt 7, 17

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Dicembre 2009 22:44  

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