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Il virus

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Io continuo a pensare che la sinistra italiana perse la sua grande occasione di governare il paese nel momento il cui cadde il muro di Berlino, proprio  in quel tempo  fu una occasione mancata  per il vecchio P.C.I. con  le sue contraddizioni, ed errori , agli occhi della opinione pubblica restava ancora, nonostante il socialismo reale, l’unica forza politica italiana in grado di prendere il paese per mano e condurla verso un progetto comune e unitario che realizzasse il cambiamento necessario, e a questo cambiamento avrebbero potuto  e dovuto partecipare forze diverse all’interno del quadro costituzionale ed istituzionale, per avviarsi verso una società democratica senza influenze nefaste, di “ SOCIALISMO REALE” e o di svolte autoritarie e pericolose come invece è purtroppo accaduto.

Si scelse la strada inversa cioè quella di diventare una opposizione di sistema, piuttosto che avviarsi su una via diversa  e cioè di opposizione contro il sistema. Si è preferito,  puntellare un sistema capitalista  in disfacimento, e in continua involuzione democratica, che già da allora mostrava in maniera eloquente le crepe che portarono il mondo intero alla disfatta economica globale, a causa delle banche in primo luogo, dei sistemi mafiosi nella gestione dell’economia, dei grandi trust internazionali che con le grandi crisi economiche dei paesi di tutto il mondo, hanno rimpinguato le loro casse che che ne dicano gli stupidi analisti internazionali ed impoverito ancora di più i poveri di tutto il mondo e aumentando i livelli di povertà negli stessi sviluppati. E non ultimo lo stesso sistema industriale nazionale ed internazionale sono andati in crisi non solo per la crisi economica e finanziaria, ma anche perché si è tardato come al solito nell’investire per la ricerca scientifica, nella tecnologia, e in un diverso progetto di accumulazione.  D’altro canto si è demolita la capacita di accumulazione da parte degli stati intervenendo con privatizzazione nei settori dell’economia di stato che sino a quel momento era stato un ammortizzatore naturale contro la disoccupazione, la precarietà, alla grande povertà di massa le cui vittime in particolare sono gli anziani le donne i bambini, i diseredati, gli esclusi i giovani. In realtà sarebbe stato anche una difesa contro gli attacchi proditorii ai diritti civili , sociali, e si sarebbero limitati e non di poco le strategie xenofobe, razziste e anti democratiche.

 

Ma la storia la  fanno i poveri e la raccontano i ricchi sino a che un ministro della repubblica arriva a sostenere che i precari, i disoccupati,  sono la parte peggiore del paese ,ed un altro che sostiene la scissione del paese, in una Italia unica e indivisibile come recita la nostra costituzione. In  un paese democratico civile vi  sarebbero state rivolte di piazze sostenute da partiti di opposizione  ed invece si protesta per procura aspettando che siano i cosi detti estremisti e cioè gli ultimi del mondo a dover vendere cara la pelle in un paese che ha perso il senso delle cose e in molti casi la propria dignità nazionale delegando questo compito a indegni, implicati in crimini che  nei paesi normali  sarebbero addirittura  irriferibili.

Tutto ciò imponendo al paese una folle politica fiscale odiosa per le classi lavoratrici, la cultura del menefrego, dell’affarismo senza scrupoli, dell’individualismo dello sfruttamento sessuale delle donne e dei lavoratori sui posti di lavoro, riducendo i contratti nazionali  carta straccia, politica questa feconda semplice,  e ristoratrice per i gruppi , parassitari, per le grandi aziende , le banche e i gruppi privilegiati, favorendo le grandi evasioni e favoritismi fiscali per gli amici degli amici , facili appalti già assegnati d’ufficio alla ndrangheta   e alla mafia altro che giustizia sociale e tutto questo mentre il numero dei poveri aumenta diventando sempre più poveri e i ricchi triplicano le loro ricchezze a danno del paese e della sua economia, imponendo sui generi di prima necessità balzelli e aumenti contro cui nessuno dico nessuna abbozza un minimo di ribellione. Ditemi se non è un schifo!

Nei paesi a tecnologia avanzata, le sacche di povertà sono destinate ad aumentare nei prossimi anni  senza che il sistema sia in grado di dare risposte soddisfacenti non tanto per incapacità ma per calcolo e volontà politica senza queste caratteristiche il sistema stesso  non sopravvivrebbe, e le scelte economiche  sono conseguenti e ben precise. Quindi al di la di tutte le analisi politiche economiche sociologiche, è semplicemente un problema di sistema, il sistema capitalista che occorre sconfiggere con ogni mezzo e il più velocemente possibile. Ma se un tempo c’era uno spettro che si aggirava  per l’Europa ora c’è un virus che si aggira nella sinistra in Europa e in ITALIA. E chiarisco il concetto che i partiti tradizionali di sinistra hanno inserito nel loro D.N.A il virus di tutti i difetti della politica così come la intendono, i ricchi , gli industriali, i padroni, le banche, i grandi trust i grandi monopoli, l’economia globalizzata. E cioè tutti i difetti che distruggono le risorse, procurano, guerre, distruzioni e morte, arridono alla ignoranza, e alla miseria mali congeniti del capitalismo da sempre. Rimane quindi il grande dilemma del superamento del capitalismo, così come ci viene rappresentato.

E un progetto di società alternativo  e non sostitutivo del del vecchio sistema. Senza la sua sconfitta e distruzione le prospettive per il genere umano sono catastrofiche. Un sistema come questo non può non deve essere puntellato e sostenuto, ne usciremmo sconfitti comunque.  Occorre un progetto di superamento del capitalismo per salvare l’umanità. Ma  da quello che il mercato della politica ci propone non possiamo aspettarci  che lacrime e sangue. Questi  buon temponi della politica attuale, i “nostri partiti” non  batteranno mai  un colpo,  sono troppo impegnati  a parlare d’altro e a pensare ai loro affari, e  non  si occupano dei nostri problemi e speriamo che l’avvento di internet contribuisca a sconfiggere ”la bestia”e a mandare a casa il vecchio e i farabutti. Perché i veri estremisti stanno sempre al potere e chi si difende subisce. Si continua a curare il cancro con la pomatina  mentre il paese va in cancrena, già ma noi siamo moderati ed ogni tanto per non essere eccessivamente “estremisti” appoggiamo i servi del capitalismo, o quanto meno gli strizziamo l’occhio … Ma il nostro Lui dice che non è vero.

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Luglio 2011 07:44  

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