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Ci siamo fumati gli italiani?

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Non so voi, ma da un po’ di tempo io soffro di una strana forma allergica. Si manifesta durante la visione di quasi tutti i telegiornali di quasi tutte le reti. Sono lì, seduto tranquillo  sul divano, pronto ad aggiornarmi su ciò che accade in Italia e nel mondo, e si manifestano i primi sintomi. A volte la patologia riguarda le notizie che vedo e ascolto, in altri casi le notizie che mi aspetterei di vedere e ascoltare e che, invece,  sembrano misteriosamente sparite. Avverto un primo, leggero malessere allo stomaco che coinvolge immediatamente dopo l’intestino e, nel giro di qualche minuto, si trasforma in un uragano che mi sconvolge l’intera “zona frattaglie” dell’addome. Conseguenze: immediata corsa verso il bagno dove – parlando con pardon – impazzano vomito e diarrea. Il medico mi dice che potrebbe trattarsi di una forma ormai cronica di “minzolinite addominale”, una malattia determinata da un batterio – la shigella dysenteriae – che ha subito una mutazione genetica trasformandosi in “shigella dysenteriae minzolinensis”. Viene diffuso direttamente dallo schermo del televisore durante la messa in onda dei telegiornali, si moltiplica e invade con incredibile rapidità l’ambiente circostante, determinando le conseguenze di cui sopra.

Sembra che si tratti di una epidemia ormai piuttosto diffusa, ma l’ informazione non è stata divulgata. Allora vorrei chiedere direttamente ai lettori se soffrono anche loro di questa nuova malattia. In altre parole, la visione dei telegiornali, sempre parlando con pardon, fa vomitare e cagare anche voi  o sono un caso clinico isolato? Confortatemi, per favore!

Poiché non esistono ancora cure efficaci, sono costretto a evitare la visione e l’ascolto di quasi tutti i notiziari e devo accontentarmi del TG3. Non che quest’ultimo mi lasci del tutto immune, a essere sincero. A volte mi provoca  una fastidiosa flatulenza - soprattutto quando lo conduce il direttore, Bianca Berlinguer - che rimane, però, entro limiti accettabili.

Orbene, ier sera – anzi stamattina, perché va in onda a partire dalle 00.00 – ho assistito al TG3 Linea Notte, che ospitava l’ineffabile Onorevole Paolo Bonaiuti, portavoce di colui-che-preferiamo-non-nominare, e che è certamente un grandissimo figlio 'e 'ntrocchia. Non mi riferisco, naturalmente, alla persona, ma al ruolo che ricopre e per il quale la peculiarità citata costituisce la “condicio sine qua non”. La stessa definizioni, infatti, potremmo utilizzarla anche per Silvio Sircana, portavoce del premier Romano Prodi, durante la precedente legislatura. Altra imprescindibile caratteristica di un portavoce di un qualunque Presidente del Consiglio italiano è quella di dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità.

L’argomento trattato verteva, ovviamente, sulla notizia del giorno, la manovra correttiva che “ci ha chiesto l’Europa” e che determinerà lacrime e sangue. L’Onorevole Bonaiuti è stato, a mio giudizio, molto bravo nell’esporre le posizioni dell’Esecutivo, peraltro efficacemente contrastato dal secondo ospite, il Governatore Nichi Vendola, che spesso ha prevalso, nel corso dell’accesissimo dibattito, citando l’epifenomeno del metalinguaggio in senso euristico della rava e della fava. Grande Vendola!

Una, tra le innumerevoli minchiate che ho avuto il piacere di ascoltare, mi ha colpito più delle altre. Per almeno una dozzina di volte, come fosse un mantra, il portavoce ha ripetuto che «IL GOVERNO NON HA MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI». Ora, pur ritenendomi persona mediamente stupida, mi sarei aspettato da Vendola un ragionamento che provo a illustrare e su cui chiedo un parere a tutti voi.

  1. 1. I dipendenti statali avranno i loro contratti bloccati fino al 2013. Io, senza arrivare agli anatemi di Brunetta, non amo particolarmente questa categoria di lavoratori, con le dovute eccezioni, naturalmente (mia moglie in primis, che è insegnante di sostegno alle Scuole Medie). Però, se milioni di persone non vedranno un euro di aumento per i prossimi quattro anni, senza che sia neppure previsto un recupero dell’inflazione, temo che il loro potere d’acquisto sarà sensibilmente decurtato.  Si troveranno, purtroppo con QUALCOSA in meno da spendere e con QUALCOSA in meno da poter comprare. Le loro buonuscite saranno liquidate in tre rate e, infine, le donne – sempre più fortunate - subiranno un’accelerazione dell’innalzamento a sessantacinque anni dell’età pensionabile  Ma Bonaiuti sostiene che «IL GOVERNO NON HA MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI». L’ovvia e logica  conseguenza che se ne trae è che i dipendenti statali NON SONO ITALIANI.
  2. Tutti coloro che andranno in pensione da oggi in avanti, siano lavoratori statali, privati o autonomi, vedranno “rimodulate” le finestre di pensionamento. Otterranno, cioè, il vitalizio più tardi di quanto non succedesse fino a ieri. Ma Bonaiuti sostiene che «IL GOVERNO NON HA MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI». L’ovvia e logica  conseguenza che se ne trae è che tutti i prossimi pensionati NON SONO ITALIANI.
  3. Si prevede una “sforbiciata” di 550 milioni di euro al Fondo Nazionale per la Sanità e si parla anche dell’introduzione di ticket per alcune prestazioni mediche. Ma Bonaiuti sostiene che «IL GOVERNO NON HA MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI». L’ovvia e logica  conseguenza che se ne trae è che tutti gli ammalati NON SONO ITALIANI.
  4. Tutti i Governatori delle Regioni (compresi quelli di centro destra, ad esempio Formigoni e Spolverini) sostengono che i tagli previsti determineranno l’impossibilità di erogare molti servizi sociali o, in alternativa, la necessità di imporre nuovi tributi locali. Ma Bonaiuti sostiene che «IL GOVERNO NON HA MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI». L’ovvia e logica  conseguenza che se ne trae è che tutti gli abitanti delle regioni d’Italia NON SONO ITALIANI.
  5. 5. I proprietari di ben due milioni di immobili fantasma potranno sistemare tutto con una “sanatoria” – non parliamo di condono, per favore, perché faremmo incazzare non solo Bonaiuti ma, addirittura, anche Tremonti e il suo capo – pagando qualcosa entro la fine del 2010. Ma Bonaiuti sostiene che «IL GOVERNO NON HA MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI». Anche in questo caso, sia pure paradossalmente, l’ovvia e logica  conseguenza che se ne trae è che i proprietari degli alloggi “fantasma” NON SONO ITALIANI.
  6. Per ottenere l’assegno di accompagnamento, il limite corrente del 74% di invalidità viene portato all’85%. Ma Bonaiuti sostiene che «IL GOVERNO NON HA MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI». L’ovvia e logica  conseguenza che se ne trae è che tutti gli invalidi di questo paese  NON SONO ITALIANI.
  7. 7. Forse, ma io non ci credo, verranno simbolicamente ridotti gli emolumenti che percepiscono i parlamentari che, pertanto, saranno costretti a ricorrere al secondo lavoro per sopravvivere (magari occuparsi di tangenti? No, non è possibile neanche immaginarlo. Ma Bonaiuti sostiene che «IL GOVERNO NON HA MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI». Anche in questo caso, sia pure ancor più paradossalmente, l’ovvia e logica  conseguenza che se ne trae è che i politici che ci rappresentano NON SONO ITALIANI.

Potrei continuare ma so di avervi già stufato. Aggiungo solo che, per altri motivi, anche tutti i leghisti non si considerano italiani. E dunque, ci siamo fumati tutti gli italiani? Non ne esistono più? Temo di si, a meno degli emigrati per lavoro e di quelli costretti, loro malgrado, a prendere la residenza a Montecarlo.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Giugno 2011 12:39  

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