Lo Sbavaglio

...perchè le libere opinioni contano

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

La Spagna in affanno

E-mail Stampa PDF

"El Gobierno ha situado a España en la Champions League de las economías del mundo" (Il Governo ha portato la Spagna nella Champions League dell'economia mondiale) proclamava l'11 settembre 2007 il premier spagnolo Zapatero. Un anno prima profetizzava il sorpasso del suo paese ai danni dell'Italia che nel dicembre 2007 diventava effettivamente realtà, almeno per quanto riguarda la ricchezza pro capite. La Spagna era in piena crescita o meglio aveva raggiunto l'apice della sua parabola economica. Il problema è che dopo la salita spesso viene la discesa e che più in alto si è arrivati più veloce e dolorosa sarà.

Fatto sta che il ministero del lavoro spagnolo, per lo scorso mese di gennaio, calcola oltre 4 milioni di disoccupati, circa il 19,5 % della popolazione attiva. E la crisi avanza inesorabile: le imprese chiudono, le notizie di ristrutturazioni e di tagli a personale e costi sono giornaliere. L'aumento salariale, stabilito nel 2009 per incrementare il consumo, è stato sostituito adesso da tagli di circa 80 euro negli stipendi di tutti per tentare di arginare il debito pubblico. L'altro giorno due anziani genitori mi chiedevano se avessi contatti in Veneto per aiutare il figlio (quarantenne divorziato) che aveva deciso di cercare fortuna in Italia visto che qui ormai faceva la fame, altri amici cercano disperatamente acquirenti per la casa che intendevano vendere quando comprarono la nuova ... La politica dei prestiti facili (da parte dei consumatori che ne hanno fatto un uso sconsiderato e dei banchieri che li hanno concessi troppo facilmente) è stata probabilmente una delle cause, l'eccessiva dipendenza dell'economia da un mercato immobiliare gonfiato all'inverosimile e ormai saturo un'altra. Le politiche economiche del governo non hanno funzionato, personalmente credo che abbiano dato un peso eccessivo a politiche dettate più dell'ideologia che da necessità reali. L'affanno per essere d'avanguardia in politiche pseudoprogresiste ha inasprito il dibattito politico interno debilitando la serenità necessaria per intraprendere misure di controllo della crisi che per forza di cose devono essere condivise.

Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Febbraio 2010 19:03  

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna


Ultimi commenti


In questo sito vengono utilizzati i cookie necessari al suo funzionamento e quelli associati a terze parti nel caso di visualizzazione di contenuti da loro gestiti e per la raccolta statistica di dati di traffico. Per saperne di più, clicca su: Informativa completa.

Per accettare, clicca su:

EU Cookie Directive Module Information